giovedì 30 aprile 2015

Malinconia

Quando sei triste e malinconica
nel tuo misterioso mondo lontano,
siediti e ascolta i miei silenzi carichi
d'amore.

Oggi  il mio cuore è carico di emozioni
perché ti ho rivista nei miei sogni, eravamo
in sintonia con la nostra musica
in sottofondo.

In questo mio stato senza tempo fatto di
sogni che svaniscono all'istante
mi perdo trà i fumi della mia città girovagando
senza meta con i miei timori che crescono.

I miei silenzi ora ti rendono felice,
l'ho notato sul tuo volto sorridente, felice
e desiderosa di essere amata, posso
immaginare nei tuoi silenzi l'ascoltarmi
con la gioia di una donna innamorata.


L.G.R.

mercoledì 29 aprile 2015

Carlo Maria Martini

 







Non basta deplorare e denunciare le 
brutture del nostro mondo.

Non basta neppure, per la nostra  epoca disincantata,
parlare di giustizia, di doveri, di beni comune, di programmi
pastorali, di esigenze evangeliche.

Bisogna parlarne con un cuore carico di amore compassionevole,
facendo esperienza di quella carità che dona con gioia e che suscita
entusiasmo: bisogna irradiare la bellezza di ciò che è vero e giusto
nella vita, perché solo questa bellezza rapisce veramente i cuori e
li rivolge a Dio.

Occorre insomma far comprendere ciò che Pietro
aveva capito di fronte a Gesù trasfigurato “Signore, è bello per noi
restare qui!” 

Carlo. Maria. Martini
.

domenica 26 aprile 2015

Sogni diversi

Non smetterò mai di seguire i miei sogni
anche se la mattina svaniscono nel nulla.

Rossi tramonti di fuoco affiorano nel mio triste
sguardo quando mi fermo a guardare quei luoghi
che ci videro assieme.

La mia vista spazzia lungo quel sentiero
dove ci baciammo per la prima volta,
 noi due soli coccolati dal canto di un usignolo
 e nascosti dalle cime del grano maturo.

Poco più avanti l'infinito ci aspettava a braccia
aperte con amore, con le sofferenze, con le gioie
e le tristezze.

Ed eccomi qui seduto nel trono della mia vechiaia
sempre assorto nei miei pensieri martellanti,
cerco di distrarmi con indifferenza agli occhi di
chi mi sta attorno ma la tua immagine non riesco
ancora a cancellarla.



L.G.R.

lunedì 13 aprile 2015

Madre terra

I miei ricordi vivono nelle mie 
notti insonne, giorni senza vita, il mio stato perso nello sconforto,
posso raccontarli per far si che durino oltre
il mio tempo.

Madre terra dai colori travolgenti e dal
calore umano, Africa della gioia, Africa
dell'allegria! Io, tuo figlio legittimo ora straniero
in un altro mondo, il mio sangue
ribolle nel ricordare.

Mi basterebbe un'altra volta rivederti per
poi ritornare bambino, mi basterebbe un'altra
volta rivederti e chiederti scusa per averti
abbandonato.

Ora mi illudo di essere poeta e scrivere versi
per te ma l'orgoglio di essere nato nel ventre
della tua terra non farlo mi opprime.



L.G.R.