domenica 1 marzo 2020

L'armadio dei ricordi

Cerco tra i tuoi vestiti                ancora appesi nell'armadio quello ti faceva donna e che in quel giorno mi fece innamorare.

Sento ancora il fruscio delle tue
vesti profumate di rose che
coprivano il tuo corpo sensuale
con l'eleganza di quando dalla
tua stanza uscivi.

Cerco quello che indossavi nel giorno
del nostro anniversario, un tailleur dai
colori vivaci, ma non l'ho trovato,
perché nel ricordo te lo rivedo addosso
in quel giorno che sei partita.

Si fece buio nella stanza, ormai è sera,
sono ancora lì senza stancarmi in
cerca di qualcosa che non avrò ma non
riesco a convincermi, e tanto mi manchi!

L.G.R.

Il Risveglio

Un'esplosione di luce vidi quando  nacqui, il presente e il futuro mi presero per mano e una stella guidò il mio cammino.

Era mia madre con il sorriso raggiante sulle labbra, era mia madre che mi diede il primo bacio sul letto della partoriente
era mia madre che mi mise al mondo!

E nel silenzioso stupore entrò nel mio corpo
una musica sacra, un'onda misteriosa che
l'Onnipotente volle dentro me per rinforzare
la mia anima.

Viaggiai verso strade nuove alla ricerca di
tesori sperduti, poi mi fermai a riflettere,
mi svegliai dallo stupore quando trovai
accanto a me Lui, il mio Signore.

L.G.R.

Amore del Passato

Cercherò tra le ombre del nostro
passato, quel ricordo che ancora
non mi da pace.

Quell'amore struggente, noi due
avvinghiati in un unico corpo
nell'estasi dell'amore dei nostri
vent'anni.

Una lampada accesa nella notte
illuminava i nostri incontri, fuori
l'aria primaverile profumava il
nostro incontro per noi era sempre
la prima volta.

Oggi è giorno delle ceneri, il rito
annuale, per futili motivi non sono
stati distribuiti. 
 

Il nostro passato ormai è simile
volatilizzata come il tuo corpo ma ti
sento ancora nell'aria che respiro.

L.G.R.