Le mie lacrime
biologiche
corrono sulle mie guance
come un ruscello che scorre verso il mare.
Lambiscono tutte le parti del mio corpo, arrivano fino al mio cuore e da lì si diramano, verso strade diverse, silenziose.
Vorrei incanalarle verso La giusta strada verso la felicità, quella che ancora attendo con ansia, come si aspetta l’albadopo una notte troppo lunga.
Lotta Giuseppe Roberto

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