Aspetterò invano il tuo ritorno,
i tuoi passi si sono persi nel tempo
e il tuo profumo si è dissolto
Mi è rimasto lo splendore candido dei
Tuoi occhi, nel ricordo della tua
Ultima lacrima.
Il tuo nuovo giaciglio è confortevole,
seduta o vagante nell’aria…
aspetti.
Aspetti il canto soave degli Angeli e i loro
Squilli di tromba elevati nei misteriosi labirinti
Celesti.
Aspetterò invano il tuo ritorno, fissando di tanto
In tanto la tua ferma immagine,
e sorridendo… abbraccerò ciò
che di te mi è rimasto.
L.G.
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sabato 31 agosto 2013
lunedì 26 agosto 2013
Calore estivo
Stupendo spettacolo questa nostra natura e il caldo dell'estate che penetra nelle vene è insopportabile.
Salgo qualche gradino e vado in terrazza alla ricerca di un po di refrigerio, siamo quasi al tramonto ed inizio a sognare.
Un venticello muove le foglie dell'oleandro e un passerotto s'infila sotto i rami in cerca
di un rifugio per la notte.
Mi allungo sulla mia sedia a sdraio, mentre scende
la notte, e ascolto in cuffia le note musicali
della nostra canzone lasciandomi cullare
dal silenzio che mi circonda.
Apro le palpebre ogni tanto e guardo il cielo
pieno di stelle fantastiche immagini scorrono
lentamente, non sono altro che illusioni
programmate dalla mia coscienza.
Un silenzio improvviso e poi crollo e al risveglio
è tutto un sogno
apro gli occhi e vedo le prime luci dell'alba
rumori lontani la città si sveglia
e fuori la vita riprende con i suoi ritmi di sempre.
L.G.
Salgo qualche gradino e vado in terrazza alla ricerca di un po di refrigerio, siamo quasi al tramonto ed inizio a sognare.
Un venticello muove le foglie dell'oleandro e un passerotto s'infila sotto i rami in cerca
di un rifugio per la notte.
Mi allungo sulla mia sedia a sdraio, mentre scende
la notte, e ascolto in cuffia le note musicali
della nostra canzone lasciandomi cullare
dal silenzio che mi circonda.
Apro le palpebre ogni tanto e guardo il cielo
pieno di stelle fantastiche immagini scorrono
lentamente, non sono altro che illusioni
programmate dalla mia coscienza.
Un silenzio improvviso e poi crollo e al risveglio
è tutto un sogno
apro gli occhi e vedo le prime luci dell'alba
rumori lontani la città si sveglia
e fuori la vita riprende con i suoi ritmi di sempre.
L.G.
Madre Teresa il meglio di te
Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Per quel che attiene alla mia fede, sono una suora cattolica. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo. Ma per quanto riguarda il mio cuore, appartengo interamente al Cuore di Gesù”.Di conformazione minuta, ma di fede salda quanto la roccia, a Madre Teresa di Calcutta fu affidata la missione di proclamare l’amore assetato di Gesù per l’umanità, specialmente per i più poveri tra i poveri. “Dio ama ancora il mondo e manda me e te affinché siamo il suo amore e la sua compassione verso i poveri”. Era un’anima piena della luce di Cristo, infiammata di amore per Lui e con un solo, ardente desiderio: “saziare la Sua sete di amore e per le anime”.
Questa luminosa messaggera dell’amore di Dio nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, città situata al punto d’incrocio della storia dei Balcani.
Questa luminosa messaggera dell’amore di Dio nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, città situata al punto d’incrocio della storia dei Balcani.
domenica 25 agosto 2013
Madre terra
Ogni mattina mia madre
accendevail fuoco per cucinare,
ogni mattina mio padre usciva di casa
per cercare il cibo da mangiare.
Terra bruciata dell'Africa povera, arida come un fiume in secca si aspettava
con impazienza la stagione delle piogge.
E noi fanciulli non capivamo questo disaggio
sfogandoci con i nostri poveri giochi,
sporchi di terra ma felici tra le loro braccia.
Padre, madre dai dorsi piegati tutto il giorno
ostinati a coltivare la terra per sfamare
i propri figli...
una ricchezza che ho perso
da molto tempo,
una grande dimensione
tra i miei ricordi.
L.G.
accendevail fuoco per cucinare,ogni mattina mio padre usciva di casa
per cercare il cibo da mangiare.
Terra bruciata dell'Africa povera, arida come un fiume in secca si aspettava
con impazienza la stagione delle piogge.
E noi fanciulli non capivamo questo disaggio
sfogandoci con i nostri poveri giochi,
sporchi di terra ma felici tra le loro braccia.
Padre, madre dai dorsi piegati tutto il giorno
ostinati a coltivare la terra per sfamare
i propri figli...
una ricchezza che ho perso
da molto tempo,
una grande dimensione
tra i miei ricordi.
L.G.
mercoledì 7 agosto 2013
Una sirena
La mia vista spazia dalla terrazza sul mare alla ricerca del mio amore.Fui sorpreso dal canto di una sirena che ti somigliava.
Le onde dell' altamarea coprivano
il tuo volto inabissandoti e ogni tanto
sparivi dalla mia vista.
La tua voce risplende ancora nell'aria
vorrei scrivere quei versi su un pentagramma
dorato e suonarlo nei momenti
più bui dei miei giorni.
Guardo ancora oggi il nostro mare dove
ogni sera tramonta il sole, una voce bassa
risuona “non avere paura dice”
il mio cuore è il mare e le onde le
mie braccia torna amore!.
L.G.
.
La tua vicinanza.
Il sole il mare il vento tutto mi parla di te ma non vedo il tuo volto.
Respiro a pieni polmoni per sentire il tuo profumo e accarezzo il vento per sentire la tua voce.
Le grida dei gabbiani sulle onde richiamano un amore
dalla profondità del mare..
il mio amore disperso inaspettatamente .
Cammino a piedi nudi sulla sabbia
rovente incurante del bruciore che mi procura
mentre un vociare di bambini di una vicina
colonia attira la mia attenzione riportandomi
alla realtà.
Sogno ad occhi aperti, sogni dimenticati
all'alba, sogno nelle ore della mia vacanza
tra i frequenti ricordi.
Le strade sono popolate di gente cammino
verso il mare assorto nei miei pensieri
incrocio un bambino sorridente mi augura
un buongiorno.
L.G.
Respiro a pieni polmoni per sentire il tuo profumo e accarezzo il vento per sentire la tua voce.
Le grida dei gabbiani sulle onde richiamano un amore
dalla profondità del mare..
il mio amore disperso inaspettatamente .
Cammino a piedi nudi sulla sabbia
rovente incurante del bruciore che mi procura
mentre un vociare di bambini di una vicina
colonia attira la mia attenzione riportandomi
alla realtà.
Sogno ad occhi aperti, sogni dimenticati
all'alba, sogno nelle ore della mia vacanza
tra i frequenti ricordi.
Le strade sono popolate di gente cammino
verso il mare assorto nei miei pensieri
incrocio un bambino sorridente mi augura
un buongiorno.
L.G.
Uomo d'altri tempi
ho composto una canzone per te amore manca soltanto una voce per cantarla.
Il pentagramma è composto tutto è pronto.
Non so come dirtelo so solo che mi affascini come una lingua che non si
può tradurre sei come un verbo che adoro
dalla radice.
Apri il tuo cuore sono un uomo innamorato,
apri la porta dei tuoi pensieri
sono un uomo dei miei tempi.
Ora ascolta il ritornello amore non so come
dirtelo non so cantarlo, so soltanto che
che mi affascini, sono un uomo
d'altri tempi.
L.G.
Il pentagramma è composto tutto è pronto.
Non so come dirtelo so solo che mi affascini come una lingua che non si
può tradurre sei come un verbo che adoro
dalla radice.
Apri il tuo cuore sono un uomo innamorato,
apri la porta dei tuoi pensieri
sono un uomo dei miei tempi.
Ora ascolta il ritornello amore non so come
dirtelo non so cantarlo, so soltanto che
che mi affascini, sono un uomo
d'altri tempi.
L.G.
Il lento cammino
All'inizio della mia vita, nella
mia prima infanzia ho visto la vecchiaia passarmi accanto, diedi uno sguardo furtivo e andai avanti.
Ho immaginato la mia vita risplendere di gioia, umiltà e saggezza e ho aperto le finestre all'amore verso il mondo.
Ora, da grande vedo il tizzone che brucia consumandosi lentamente
e lentamente diventare cenere.
Il mio tempo scorre veloce come un fiume
in una strettoia sotto un ponte, un senso unico
senza ritorno in compagnia di una musica lenta
che accompagna i miei passi sempre più
stanchi.
L.G.
mia prima infanzia ho visto la vecchiaia passarmi accanto, diedi uno sguardo furtivo e andai avanti.
Ho immaginato la mia vita risplendere di gioia, umiltà e saggezza e ho aperto le finestre all'amore verso il mondo.
Ora, da grande vedo il tizzone che brucia consumandosi lentamente
e lentamente diventare cenere.
Il mio tempo scorre veloce come un fiume
in una strettoia sotto un ponte, un senso unico
senza ritorno in compagnia di una musica lenta
che accompagna i miei passi sempre più
stanchi.
L.G.
Se io fossi.
Se io fossi il mondo lo riempirei d'amore-
se io fossi il mare accoglierei tutte
le anime smarrite-
Se io fossi il cielo sorvolerei la terra
alla ricerca della pace.
Ma non sono ne terra ne cielo ne mare e piango per
il loro futuro incerto.
A volte guardo le stelle e sogno nuove
terre da coltivare amore,
ma dove cercarle, forse tra i ricordi
oppure nei miei sogni?
Se io fossi il mondo lo cambierei ne farei
una capanna e lo farei fiorire
di nuovi amori dove tutti potranno
entrare.
L:G.
se io fossi il mare accoglierei tutte
le anime smarrite-
Se io fossi il cielo sorvolerei la terra
alla ricerca della pace.
Ma non sono ne terra ne cielo ne mare e piango per
il loro futuro incerto.
A volte guardo le stelle e sogno nuove
terre da coltivare amore,
ma dove cercarle, forse tra i ricordi
oppure nei miei sogni?
Se io fossi il mondo lo cambierei ne farei
una capanna e lo farei fiorire
di nuovi amori dove tutti potranno
entrare.
L:G.
Uomo d'altri tempi
ho composto una canzone per te amore manca soltanto una voce per cantarla.
Il pentagramma è composto tutto è pronto.
Non so come dirtelo so solo che mi affascini come una lingua che non si
può tradurre sei come un verbo che adoro
dalla radice.
Apri il tuo cuore sono un uomo innamorato,
apri la porta dei tuoi pensieri
sono un uomo dei miei tempi.
Ora ascolta il ritornello amore non so come
dirtelo non so nemmeno cantarlo, so soltanto che
che mi affascini, sono un uomo
d'altri tempi.
L.G.
Il pentagramma è composto tutto è pronto.
Non so come dirtelo so solo che mi affascini come una lingua che non si
può tradurre sei come un verbo che adoro
dalla radice.
Apri il tuo cuore sono un uomo innamorato,
apri la porta dei tuoi pensieri
sono un uomo dei miei tempi.
Ora ascolta il ritornello amore non so come
dirtelo non so nemmeno cantarlo, so soltanto che
che mi affascini, sono un uomo
d'altri tempi.
L.G.
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