lunedì 21 dicembre 2015

Triste Inverno

Le bianche stelle del mattino sfumano
pian piano alla vista dell'aurora,
il sole con i suoi raggi tiepidi sciolgono
il bianco prato e una poetica visione prende
forma.

È l'inverno!
E mentre il mio sguardo s'illumina dinanzi
a questa visione...
la notte scende nel mio cuore, indubbiamente
per la tua mancanza poiché tu vivi ancora
nei miei ricordi.

Ho atteso tutta la notte dietro il vetro della
mia finestra con lo sguardo assente, si lo so
trà qualche giorno è Natale, tutti i ricordi
passati con te mi appaiono come una visione
confusa.

A questa mia crudele vita di questo mio tempo
vorrei dedicare il mio dolore indelebile ché è
 simile a una invallicabile muraglia!



L.G.R.


martedì 15 dicembre 2015

Bien sur

Demain, dès l'aube...

Demain, dès l'aube, à l'heure où blanchit la campagne,
Je partirai. Vois-tu, je sais que tu m'attends.


J'irai par la forêt, j'irai par la montagne.


Je ne puis demeurer loin de toi plus longtemps.


Je marcherai les yeux fixés sur mes pensées, Sans rien voir au dehors, sans entendre aucun bruit,
Seul, inconnu, le dos courbé, les mains croisées,
Triste, et le jour pour moi sera comme la nuit.


Je ne regarderai ni l'or du soir qui tombe,
Ni les voiles au loin descendant vers Harfleur,


Et quand j'arriverai, je mettrai sur ta tombe
Un bouquet de houx vert et de bruyère en fleurr


Victor hugo

Cantate triste

UNA POESIA SCRITTA DA UNA MIA AMICA FRANCESE E' TROPPO BELLA PER CUI L'HO MESSA TRA LE MIE, BRAVA THERE'SE

lunedì 14 dicembre 2015

Chi sono?.

Sono una foglia trasportata dal vento,
sono un ragio di sole che brucia la pelle,
sono nessuno per chi mi ama.

Vivo in un mondo senza anima,
una zucca vuota all'interno,
sono un essere che vaga nell'universo
alla ricerca di me stesso.

Sono il fuoco che teme l'acqua
sono un albero che non dà più frutti,
ma io chi sono?.

Ora tu potenza del vento, portami trà
i tuoi giacigli, dove il tempo si è fermato,
dove vivere con i miei sogni ed emozioni
per il futuro, per i miei ricordi!



L.G.R.


martedì 1 dicembre 2015

Dicembre

Oggi la pioggia scende abbondantemente,
ho lasciato a casa l'ombrello, cammino
con passo veloce per non bagnarmi
più di tanto.

Stò piangendo pensando ai miei giorni
felici al tuo fianco, le lacrime si confondono
con la pioggia e la gente che mi passa accando
non se ne accorge.

Le luci accese per strada mi fanno
 sprofondare negli anni passati, luci nelle
vetrine gente festosa alla ricerca
dell'ultimo regalo, è quasi  Natale
per poveri per ricchi per bambini in attesa.

Cerco un regalo da mandarti trà i miei mille
pensieri ma sono avvolto nella fitta  nebbia che
mi circonda.
Girovago per qualche metro ancora
ho trovato, ti invio con una busta immaginaria
il mio amore immortale.



L.G.R.