martedì 30 aprile 2013

La porta chiusa.

Ho sentito bussare alla mia porta una mattina di questa nuova primavera, un rintocco che già conoscevo.

Il sole già scaldava e il canto della natura perseverava all'esterno.


Apro la porta senza chiedere chi fosse, ero sicuro di vederla  aldilà dell'uscio.


L'ennesima delusione accompagnò la mia
tristezza... non c'era nessuno fuori dalla
porta.


La finestra è aperta sul giardino, un profumo
di fiori invade la stanza. 


Cerco sul prato il fiore della sua giovinezza ma anch'esso è scomparso dalla mia vista, è rimasto soltanto il suo profumo nell'aria.

L.G.

mercoledì 17 aprile 2013

Un amore perduto.

D'istinto alzo lo sguardo sui miei pensieri e noto il tuo sguardo su di me fisso.

Gli occhi tuoi sono umidi del pianto che hai appena fatto e i singhiozzi non accennano a lasciarti in pace.


Accarezzo pian piano la tua mano in questo grande silenzio che ti circonda e il tuo corpo reagisce positivamente attraverso un sorriso.


Non isolarti al mondo per la tua sofferenza
accettala con disinvoltura e guarda in
lontananza un altro amore che ti possa
soddisfare.


Mentre i tuoi occhi lacrimano copiosamente
non ti accorgi che già qualcuno in silenzio
ti sta amando.


Accarezzo il tuo volto assai confuso con le mie
mani ruvidi per la vecchiaia e cenni d'intesa trasformano la nostra amicizia in un nuovo e 

ingenuo amore.

L.G.

venerdì 12 aprile 2013

Radiazione di bellezza

Il blu del mare è simile ai tuoi occhi e si diffonde abbracciando l'azzurro del cielo.

Contagioso il tuo sorriso delinea la bellezza del tuo volto radiando la tua immagine a chi ti sta davanti!


E la tua voce dolce e sensuale
accarezza le parole che tu mi dici.


Ora conosco i tuoi movimenti mi
cammini a fianco e la tua mano
mi cerca, davanti a noi il futuro
ricco del nostro amore che non
accetta  più una lunga attesa


Oh giovinezza distinta da una età che
avanza non perderti tra le sterpaglie
della vita e affrontala evitando  i
duri percorsi.


L.G.

domenica 7 aprile 2013

Continuerò a parlarti

Aspetterò domani, aspetterò te.

Al mattino sei il sorger del sole e la sera sei il tramonto.

Sarà per me una parabola, alleanza tra noi.


Vedrò i tuoi occhi neri brillare innescando in me
una pace infinita.

Tenderò le mie braccia a questo nuovo sogno
e lo porterò in un mondo infinito.

La mia sconfitta forse sarà inesorabile ma io continuerò a parlarti, e se tu potrai
tendi l’orecchio e ascolta le mie dolci parole
a te sussurrate.



L.G.





mercoledì 3 aprile 2013

All'alba



Leggevo i tuoi messaggi 
trasmessi in alfabeto morse, dal chiarore di una stella 
molto lontana che un giorno 
mi apparteneva.
 
I messaggi  parlavano d’amore.

Il sonno prevalse all’improvviso
sfuggendomi l’ultimo forse il più bello.

Quando dischiusi gli occhi era già 
mattino, le chiare stelle non brillavano 
mi sono voltato sulla mia destra
come d’abitudine, ma tu non c’eri già più, 
perché tu vivi nei miei ricordi.
 
Poi quel sogno apparente è sfuocato lentamente
nel vedere nascere i primi raggi di sole .

L.G.

Ti cercherò

Ti cercherò fino a quando non avrò respiro ti cercherò finché la mia voce non avrà più voce,
ti cercherò finché non avrò più memoria, finché non avrò più fiato per cercarti.

Scalerò ogni monte, attraverserò tutti i mari esplorerò l'Universo misterioso
e inesplorato.

Ma dove cercarti, nell'aria che ci circonda?
nel mondo immenso?, sicuramente
alla fine sarò molto stanco e depresso,
deluso per non averti trovata.

E allora cercherò senza sosta sentirò la
voce del vento finché non sentirò i rumori
lontani del tuo avvicinarti! E poi assaporerò
di nuovo il nostro amore immortale!.


L.G.

Calura

Questa  calura estiva brucia la mia bianca pelle nascosta da tanto tempo
sotto le vesti pesanti dell'inverno. 

Mi libero dalle vesti e un brivido di piacere
si sovrappone al calore.

I miei piedi nudi sfiorano il fresco pavimento come le dita sui tasti di un pianoforte.

I miei capelli con l'aria del ventilatore si muovono
come giunchi docili al vento.

Sono solo in casa, Domenica di luglio, una musica
lenta di un melodioso concerto ascolto, rilassato
sul soffice divano mentre scrivo.

Dalla mia casa non è possibile vedere il
mare  ma sogno il suo profumo non manca molto
alla partenza.

Oggi pare strano ma non sento la solitudine
mi lascio cullare da questi brividi di calore ricordando  di tanto in tanto il passato che è la culla
di qualche bello ricordo.

Amo te

Amo te amo e i versi poetici che scrivo,  amo tutto quello che mi circonda amo te.

Amo i tuoi occhi tristi quando ti scende una lacrima e ti nascondi per la vergogna.

Amo l'autunno con i suoi colori
e le  goccioline di rugiada mattutina sul fogliame.

Ho amato l'estate e la terra che si scioglieva
sotto il sole cocente, il sudore e la stanchezza dopo.

Amo la neve che scende dal cielo, questa
sera e dolcemente  si posa sulla verde siepe,
tutto è cambiato improvvisamente
tutto il paesaggio muta in continuazione.

Amo la bianca neve, amo il cagnolino avventurarsi
per la prima volta saltellante su di essa.

Amo te amore e tutto quello che mi circonda!
In qualsiasi stagione dell'anno amo te.

Granello di sabbia

Mi sento come  un granello di sabbia nella grande solitudine del deserto, una piccola particella
di questo mondo triste dove il sorriso della gente manca.


Mi sento solo con la malinconia che lentamente declina verso l'innarrestabile marcia verso il futuro.


Mi specchio tutti i giorni per non perdere l'abitudine e questa mattina mi sono accorto che non sono più  quello che ero.


Ho nascosto il volto con l'asciugamani e ho asciugato
anche la lacrima che fuoriusciva.



Cammino tutti i giorni nel mio deserto ripetendo
a me stesso sono un granello di sabbia e sorrido
alla gente che incontro.


L.G.

Essere io.

Mi sono rinchiuso in una dimensione molto ridotta,
cercando lo specchio del mio essere.

Fantastico con i miei sogni cercando luoghi migliori
in questo vecchio e decrepito  mondo.

Accecato con le mie mille fantasie che non coincidono con le mie idee..

allora ritorno sui miei vecchi passi.

L.G.

Desiderio d'amore

Ho intonato una canzone dopo un lungo sospiro, una canzone proveniente dal mio cuore, un dolce motivo che vorrei farti sentire.

Il  desiderio arde sempre di più col tempo accompagnato da un lungo umano dolore seguito per quel fisso mio tormento.


Il nostro terrestre amore fu interrotto improvvisamente,
 adesso tu sei il mio ricordo e io la tua assenza
in questo lungo tempo che velocemente passa.


Ho intonato una canzone con il ritmo un po'
toccante per la gente che mi sta
accanto, ma l'eco della mia voce si espande
verso il tuo invisibile mondo.


Credo che in questa vita non ti vedrò mai più,
di me ti sarai dimenticata, le tue vele sono spiegate
al vento voli tra le stelle e sorridendo ti vedrò svanire
e così acconsento e rispetto il tuo volere.


L.G.

Come l'alba

Come all'alba appare il sole,
come al mattino schiudi gli occhi:
è così che vorrei ricordarti adesso in questo mondo.

Un giorno, quando il buio non sarà più buio, quando la luce del sole illuminerà il tuo volto:
vorrei ritrovarti al mio fianco.

Schiudi gli occhi di tanto in tanto
e guarda su questo mondo,
fammi un cenno con la tua luce!
e perché tu sei fatta di luce.


E  come il sole all'alba rischiara la terra
tu illuminami con il tuo sguardo
nascosto.


L.G.