lunedì 21 luglio 2014

Ricordi

Sono passato vicino al luogo dove ti
ho conosciuto mi sono  seduto sulla panchina
e ho incominciato a guardarti
con la mente triste di un uomo ancora
innamorato.


Mi sei capitata tra le braccia una
notte fredda dell'inverno, il tuo sorriso
ironico sembrava per me una presa in giro.


Stetti al gioco e provai a giocare con i tuoi
soffici capelli, e mentre ombre
confuse nella notte mi portavano questo
nuovo amore provai a baciare le tue gelide

labbra.

Ora che quest'immagine sfuocata nel tempo scorre

dinnanzi ai miei occhi  rivedo
la tua infantile bellezza e in me si ravviva ancora la sofferenza.


Sorrido al passaggio di ogni fotogramma
incurante della gente che si ferma e mi compatisce
rispondo alle loro domande Signori!
Sono ancora innamorato!

martedì 8 luglio 2014

Continuerò a parlarti

Aspetterò domani, aspetterò te.
Al mattino sei il sorgere del sole e la
sera sei il dolce tramonto.

Sarà un'alleanza, una parabola tra noi
e vedrò i tuoi occhi ancora brillare
di una luce che mi dona la pace infinita.

Tenderò le braccia a questo  nuovo
sogno e lo porterò con me  nel mio
fantastico mondo nascosto.

Forse la mia sconfitta sarà inesorabile
ma io continuerò, continuerò a parlarti,
e se tu potrai tendi l'orecchio e
ascolta le parole d'amore che ti sussurrerò.


L.G.R.


lunedì 7 luglio 2014

Amore silenzioso

Ti ho amato in silenzio,
non te l'ho mai detto però tu mi capivi,


abbracciavo il tuo corpo ovunque ti incontravo
nell'indifferenza della gente,


ho baciato le tue labbra nel nostro tempo
migliore.

Queste immagini della mia malata fantasia
tornano inesorabili nella mia mente
sovente accompagnate da qualche lacrima
a sorpresa.

Il tempo trascorre come un fiume inarrestabile
nella sua misteriosa corsa, ma io ti amo come allora
perché nel mio mondo ancora tu esisti!


L.G.R.

giovedì 3 luglio 2014

L'appuntamento

Ho raccolto i fiori più belli in un campo dove hanno seminato l'amore
e ne ho fatto un mazzetto per offrirtelo.


Sono andato alla fonte più pura della natura ne ho riempito una brocca per
poterci dissetare.


Sono andato nel luogo del nostro appuntamento
desideroso di vederti ma tu non c'eri,
attesi invano finché il buio s'impadronì del
tuo corpo.


Mi addormentai nell'attesa finché l'alba
mi sorprese, strofinai incredulo i miei occhi
quando mi accorsi che i fiori non
erano più nel luogo dove li avevo
posti e la brocca vuota era sul tavolo-


L.G.R.