É l'autunno cadono le foglie, saltella trài rami uno scoiattolo fuggendo spaventato alla vista della mia presenza.
Le foglie morte han coperto il viottolo del parco, una nebbiolina fa da cornice ai grandi fusti
di quercia.
È l'autunno con i suoi lucenti colori.
...E poi verrà l'inverno con le sue freddi
giornate, rientrare a casa e sentire
quel piacevole tepore del camino acceso,
un po' triste per la solitudine ma
felice quando ti ricordo.
...E poi verrà la primavera con i suoi
meravigliosi colori e frequenti temporali
con lampi e tuoni e le corse al riparo.
Infine l'estate voglia di libertà e rinnovamento
allontana i dolori e la malinconia
accende la passione, la musica, il canto.
E dimentichi il freddo inverno
e la vita si riempie di un brivido piacere.
L.G.R.
