mercoledì 1 aprile 2020

La paura

Un'epidemia mi costrinse a stare in
casa, giornate ideali per scrivere
poesie.

notizie distorte e fatali ci
fecero credere che la fine del mondo
era prossima.

Guardai il Crocefisso appeso sulla
parete e in un attimo mi mise a pregare.

Parlai con lui e mi diede una risposta,
di cosa hai paura, mi disse, hai la fede
che ti salva.

Il mondo è preoccupato le folle si
spingono e gli esercizi presi d'assalto,
hanno chiuso il nostro Signore nelle
chiese!

Prego nella mia camera nel silenzio
della folla, invoco il nostro Signore
in questa preghiera lontano della sua
casa, privata alla messa..

anche i suoidiscepoli hanno paura! 

L.G.R. 

Preghiera

Sentirmi inutile affaticato e seduto
sulla seggiola, il mio corpo chiede
aiuto a chi se non al mio Signore.

Uno stato ansioso brulica
nelle mie vene e con la paura del
sangue infetto sono recluso in casa
per imposizione dal comando non
supremo.

La messa Domenicale orma è un sogno,
il mondo muore, i bambini soffrono,
i preti hanno paura. Satana ha vinto la
prima battaglia.

E quando tutto finirà, quando la luce
del sole filtrerà di nuovo sulle nostre
stanche membra, e l'Arcangelo Gabriele
vincerà l'ennesima battaglia sulla terra,
allora uscirò di casa e griderò a squarciagola
grazie mio Signore.

L.G.R.

Reclusione

Chiuso dentro la mia vestaglia            
con le membra atrofizzati, cerco
conforto nella preghiera.

-Mi hanno vietato di uscire!

Apro la porta della mia terrazza
un silenzio tombale invade la mia
curiosità, le strade deserte la peste
è visibile.

-Non posso uscire!

Una donna si affaccia al balcone mi
guarda e annuisce qualche parola,
non sento la sua voce ma immagino
la sua preoccupazione.

-Mi hanno vietato di uscire!

Cammino nel mio lungo corridoio
per non perdere i passi giornalieri
alla mia destra un dipinto con la
verdeggiante natura mi sorride.

Sono stufo di questa reclusione,
indosso i vestiti e esco nel mio
giardino di casa, sono libero!


L.G.R.