venerdì 1 maggio 2020

Il mondo infetto

L'attesa è interminabile in questi               
giorni monotoni, silenzi assordanti
e l'ansia che galoppa.
-Una strana primavera!

Tutt'attorno gli alberi sono fioriti,
il ciliegio del mio giardino
esplode di fiori ridenti, una presa
in giro per il mio stato d'animo.

I fiori incominciano a cadere e già
si nota la nascita di un nuovo frutto,
il suono in lontananza di una tromba
denota che qualcuno è felice!

Il prato all'abbandono e l'erba è alta,
un merlo saltella cercando la mia
attenzione le lancio un pezzo di pane
e lui riprende il volo canticchiando.

Guardo il cielo è molto azzurro, l'aria
si è purificata dall'inquinamento, tutto
tace silenzi assordanti, l'ansia mi
opprime la natura si risveglia, le mura
mi trattengono.
-Una strana primavera!

L.G.R.

Requiem

Hanno chiuso gli occhi lontano         
dal mondo sotto le luci potenti,
si sono spente le lampade della
vita, hanno guardato per l'ultima
volta il bianco e freddo soffitto.

--Lunghe carovane con involucri
oscuri sfilano sulle strade deserte,
il cielo azzurro purificato dal
peccato li accompagna verso la
loro ultima dimora.

--Suoni e canti partigiani dai
balconi tacciono al loro passare
e la preghiera prende il sopravvento
invocando il Signore.

--Il cuore del mondo batte forte per
la paura, le informazioni creano
ansia, il tempo si è fermato e poche
sono le speranze.

--Il mondo si è fermato, una fermata
intermedia e la partenza sarà molto
lenta, e chi scenderà alla prossima
nessuno lo sa.

--Preghiamo tutti i giorni il Signore
i media sempre accesi per le ultime
notizie, gli sguardi sempre attenti
sperando che tutto questo finisca!

L.G.R.

Primo Maggio

La pelle cadente i muscoli inerti        
è l'età che avanza, il flusso di
energia che ringiovaniva il mio
corpo è evaporato con il tempo.

Primo Maggio era l'unico giorno
di meritato riposo, l'unico giorno
di festa reale senza quel rombo
di motori.

Il tempo è passato gli odori nauseanti
sono fumati col tempo, ora capisco,
ora il lavoro mi manca, vorrei tornare
indietro e risentire quella musica
quel rumore anche a distanza.

I miei capelli sono bianchi non ho
più rivisto i miei colleghi, la vista
si è fermata con la pensione che mi
mise a riposo e la mente che mi
ricorda che oramai sono un anziano.

Il tempo per me si è fermato, cerco
di non correre verso la meta anche
se la mia vita è spoglia per la
mancanza di un sogno che non si è
mai avverato

L. G. R.