giovedì 1 aprile 2021

Tristezza

I bambini piangono, la scuola

e gli amici gli mancano.

 

I giochi ormai sono un sogno

con la speranza che finiscano

un giorno.


L'Oratorio è chiuso da molto

tempo, i giardinetti pure,

i bimbi a casa piangono che

vogliono uscire.


È già passato un anno, e tutti

i giorni si prega, la speranza

è un obiettivo ma il virus non

molla.


Tutti i giorni gli adulti a guardare

il notiziario ma i morti aumentano

e la speranza si allontana.


Tutti dicono basta! Basta!, non

ce la faccio più, i Sacerdoti

ci invitano a pregare, il Papa

pure, ma soltanto Dio ci può

salvare!


L.G.R.

 

Tra sogno e reltà

 
Nell’oscurità del mio cuore, in un angolo

remoto vicino all’abisso ci sei ancora tu.

Disumane tempeste si dispiegano affrontando

strazie e dolori quotidiani distruggendo i

miei ideali di uomo innamorato.


Quante ombre confuse danzano nel buio della notte

quante forme di vita si materializzano nei miei sogni

vorrei elencarle per scriverne un libro,

 

ma ecco l’alba con i suoi bagliori che tutto cancella.

Il nodo alla gola permane sovrano ma poi si dissolve

in un interrotto pianto lasciando scorrere il

mio pensiero verso i nostri momenti più belli vissuti.


Molto spesso vorrei lasciarmi

trasportare in questi lembi

del mio tempo e coraggiosamente spingermi

verso quei luoghi di silenzio ove tu vivi ma poi

finisce questo incanto in un sogno che sembra realtà

 

L.G.R. 

 

tempesta dell'anima

 Sento il Tuo profumo venirmi

incontro lungo la strada dei

ricordi e le lacrime mi colano

sulle guance.


Il tempo passa e ovunque la Tua

ombra mi segue la Tua voce mi chiama

i Tuoi passi sempre più vicini forse

aspetti da me una risposta?.


Lontano nel cielo le stelle brillano,

i miei occhi tutte le sere scrutano

il cielo, chissà forse tra le tante ci

sarà un nome scritto magari il Tuo?


Sono un uomo calmo di natura,

so anche piangere, i miei sensi

mi abbandonano e grido, grido

al vento che mi ha portato questa

tempesta!

Chissà quando si placcherà.

 

L.G.R.