giovedì 14 ottobre 2021

Sogni d'amore

 


Guardavo i tuoi occhi nel silenzio

della nostra stanza, nel buio o nella

luce e ogni volta suscitavano amore.


La tua voce sensuale echeggiava

nell'aria durante i miei sogni,

e mi apparivi dal mondo irreale

sorridendomi con fare scherzoso.


Il mio destino ora è legato al filo

di Arianna, ogni tanto cerco di

raggiungere il nascondiglio che

ti tiene prigioniera ma si interrompe

con grande delusione.


Il mio cuore scoppia di dolore, cerca

invano il tuo spirito e tu mi sfuggi

durante i sogni quando mi appari.


Lo so sei stata rapita dalla mia vista

ma no dal mio cuore una sola cosa

 

ora posso dirti ti amo ancora!


L.G.R.





domenica 10 ottobre 2021

Quasi Primavera!


 

Un tiepido sole filtra dalla finestra

una rondine sfrecciante attraversa

tutta l'area sotto il mio sguardo

meravigliato.


La primavera è imminente i boccioli

di rosa emergono dal suo involucro,

i prati si rinverdiscono abbracciando

le primole novelle.


Voglia di spogliarmi e correre sui

prati dentro il ridente parco, ma

il male esiste ancora, minuscoli

microbi ce lo impediscono.

La peste esiste ancora!

 

L.G.R.


 

Occhi velati

.

Il messaggero dei miei sogni

mi mostrò la donna che avrei

amato,

Un velo impenetrabile scese

nei tuoi occhi, celando un

piccolo mistero.


Misi un seme nel tuo cuore

quando per la prima volta

ti vidi, e per farlo germogliare

lo annaffiai tutti i giorni

con le mie poesie d'amore.


Con il tempo sbocciò l'amore,

l'attesa fu breve e il seme prese

forma,

il nostro amore s'interruppe

nel tempo, un destino geloso

spense la tua voce lasciandomi

ammutolito con i miei pensieri.

 

L.G.R.

Davanti allo specchio.


 

Mi guardo allo specchio e un'immagine     
   

sconosciuta mi appare d'istinto le chiedo

chi sei? L'immagine muta non mi risponde,

mi volto per andare via e un ecco risuona

sei tu mi dice.


La vernice argentata che riflette l'immagine

è sgretolata dal tempo, emana il riflesso del

viso, ormai stanco un uomo distrutto.


Chi sei? Continuo ancora con la mia richiesta

sperando in un suo errore, sei Tu continua a

ripetere con una risata sarcastica.


Sono vecchio ma no deforme, odio quello

specchio e lo tolgo di mezzo, un oggetto

triste inventato dai demoni, ritorno sui

miei passi triste e sconsolato alla ricerca

della mia giovinezza.


L. G.R.

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