lunedì 22 settembre 2025

La storia di Giuseppe Roberto Lotta


 Mi chiamo Giuseppe Roberto Lotta. Sono nato in Tunisia, dove ho vissuto fino all’età di
15 anni. La mia infanzia è stata piena di ricordi legati alla mia terra d’origine, alle persone
care e alle tradizioni che porto ancora nel cuore.
A quindici anni, insieme alla mia famiglia, ci siamo trasferiti in Italia, dove ho iniziato una
nuova vita. Qui ho imparato un mestiere, lavorando come meccanico in diversi posti, con
impegno e dedizione.
Con il tempo mi sono sposato e, insieme a mia moglie, abbiamo scelto di costruire una
famiglia speciale. Abbiamo adottato due bambini grazie all’opera di Madre Teresa, e
successivamente abbiamo accolto anche due fratelli in affido, aprendo le porte della nostra
casa e del nostro cuore.
Purtroppo, dopo pochi anni, sono rimasto vedovo. È stato un momento molto difficile, ma
ho deciso di affrontare la vita con forza e amore, continuando a crescere i miei figli con la
stessa determinazione che avevo condiviso con mia moglie.
Oggi porto dentro di me due radici profonde:
- la Tunisia, che rappresenta la mia infanzia e le mie origini,
- e l’Italia, dove ho costruito la mia famiglia e la mia vita.
La mia storia è fatta di sfide, amore e speranza, e ogni giorno continuo a camminare con
gratitudine per il percorso che ho vissuto.

Lotta Giuseppe Roberto 

mercoledì 10 settembre 2025

Risveglio..

Accendo un lumino in un angolo           

remoto del mio passato e attendo 
lo spegnersi della  fiamma, prendo 
in mano un vecchio quaderno e sfoglio 
velocemente le pagine con la luce
Soffusa.

Un quaderno delle mie elementari 
della mia prima infanzia, lo chiudo 
dolcemente e lo  ripongo nel suo 
cassetto, ne apro un altro,  una busta  
attira la mia curiosità.

La apro e un lampo mi abbaglia 
e mi proietta in un tempo remoto,una
 lettera mai giunta a destinazione una 
lettera respinta.

La lettera inviata al mio 
primo amore che   dice così  Ti 
ho amata in quel tempo 
piccolo  fiore, e tu,ti prendevi 
gioco di me, ho camminato 
al lungo per  raggiungerti, ho 
atteso ore e ore sotto al balcone
di casa tua perché tu ti affacciasse, 
ma il cuore tuo duro mi respingeva.


Ora piangi e mi cerchi, il tuo 
tempo è trascorso. il mio cuore ora, 
appartiene a un'altra donna.

Lotta Giuseppe R

martedì 2 settembre 2025

Il Vento

 

Soffia, oggi, il vento e attraverso

le fessure della porta senmbra un ululato di una bestia feroce.

Esco fuori e i miei capelli svolazzano come giunchi in campo aperto assumendo strane forme.

In lontananza, sul mare, una barca a vela danza un nuovo ballo saltellando sulle onde mosse dal vento.

Sul lungomare le palme e gli albereri si inchinano verso i passanti, ignari del pericolo.

Il vento, un soffio quasi Divino per spazzare via le impurità dell'aria e liberare l'ossigeno benevolo.

Lotta Giuseppe Roberto

Il Sole

Oggi il sole splende, lo vedo

sorgere dal mare, limpido e senza foschìa, una scia luminosa si stende sul mare creando  una bellezza incomparabile.

Il sole, caldo benefico per i villegianti per i bagnanti tonifica la pelle e la colora di un bronzo velutato.

Tutto cresce con il sole. con la terra germogliano le piante crescono in natura prendono, vita, si svegliano gli animali dal tetargo e si riproducono. 

Il sole allontana il freddo, il sole brucia anche, fuochi nei boschi e distruzione di campi, il sole desertifica e porta alla fame, il sole è cattivo, il sole è buono bisogna conoscerlo

Lotta Giuseppe Roberto



Il Primo Bacio

Un caldo soffocante quel giorno

mentre ti aspettavo all'angolo di una strada nel nostro primo appuntamento infine sei apparsa splendente come il sole.

Tu unico vero amore della mia vita, sorridendo mi venivi incontro, ti conoscevo appena il mio cuore già batteva a mille, ti presi la mano e trà noi scoccò il nostro primo bacio.

Ci incaminammo lungo il viale costeggiato da alberi giganteschi verso una panchina per sederci senza staccare mai la mia mano dalla tua ci guardammo negli occhi e trà noi nacque l'amore.

Lotta Giuseppe Roberto