Accendo un lumino in un angolo
remoto del mio passato e attendolo spegnersi della fiamma, prendo
in mano un vecchio quaderno e sfoglio
velocemente le pagine con la luce
Soffusa.
Un quaderno delle mie elementari
della mia prima infanzia, lo chiudo
dolcemente e lo ripongo nel suo
cassetto, ne apro un altro, una busta
attira la mia curiosità.
La apro e un lampo mi abbaglia
e mi proietta in un tempo remoto,una
lettera mai giunta a destinazione una
lettera respinta.
La lettera inviata al mio
primo amore che dice così Ti
ho amata in quel tempo
piccolo fiore, e tu,ti prendevi
gioco di me, ho camminato
al lungo per raggiungerti, ho
atteso ore e ore sotto al balcone
di casa tua perché tu ti affacciasse,
ma il cuore tuo duro mi respingeva.
Ora piangi e mi cerchi, il tuo
tempo è trascorso. il mio cuore ora,
appartiene a un'altra donna.
Lotta Giuseppe R

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