domenica 7 luglio 2013

Accordo muto

Una  armonia musicale una sinfonia che conosco  una musica che rompe il silenzio della sera e poi non sento più il tuo canto.

Una notte nera in balia dei miei sogni popolata da mille mostruose creature che ti rubarono al tramonto di una sera.

Odiosa sinfonia musicale con i lamenti
di chi ha sofferto e il Maestro che ridacchia
come la morte, e questo caldo luglio
soffocante per i ricordi...
Ti cerco ancora ciecamente nei miei sogni
ma questo accordo muto non mi permette
di comunicare.

L.G.


Vita

Chi siamo in questo mondo,illusi di
attraversare mari monti sorridendo
al primo essere umano che incontri.

Chi siamo quando i nostri pensieri sconfinano
oltre le immagini di un sogno e facciamo
l'ingresso alla vita con tanti misteri.

Chi siamo noi esseri brillanti e pieni
di talenti in marcia verso l'ignoto cadendo
ad ogni ostacolo e risollevarsi come
una foglia al vento.

Forse siamo figli di Dio? Un Dio invisibile
con tanti misteri, si.

Esistiamo oppure siamo esseri inesistenti
….noi siamo in cammino in questa terra
racchiusi dal mistero della vita
e in fondo l'orizzonte fino al nostro giorno del
crepuscolo.



L.G.

mercoledì 3 luglio 2013

Uomo di mille sogni.

Dov'è quel sorriso che amai un giorno sin dal primo incontro e la passione che ci unì per una breve vita...

Forse disperso tra le nuvole
bianche nel cielo colorato d'azzurro?

Sono prigioniero di questo assurdo mondo chiuso tra le mura d'acciaio della mia casa.

Sono l'uomo dei sogni infiniti
sono l'uomo che ride,
sono l'uomo che piange ancora come
un bambino.

E tu sei la stella luminosa che si accende
al tramonto quella dei bagliori
con cui dialogo quotidianamente.

Tu sei l'amore testimonianza  di una
vita vissuta, tu sei colei che ho amato.


L.G.

Saggezza.

Ho ascoltato l'albero della saggezza  
nella mia passata gioventù, parole   indimenticabili che tornano martellanti nella mia mente.

E come le stelle appaiono tutte le notti nel cielo così i ricordi riaffiorano di quel passato tempo.

Ho ascoltato la voce dell'acqua,
purificatrice della mia anima,
ho ascoltato la voce del vento mentre
portava via i miei singhiozzi delle
delusioni accumulati.

ho ascoltato il canto dei defunti che non
sono defunti ma ombre al mio fianco.

Vorrei tornare nella natura e ritrovare
le giovani radici della saggezza trasportato
dalla brezza del vento di questi
lunghi anni.

L.G.

lunedì 1 luglio 2013

Maestro del mio tempo.

I suoi passi sono scavati nella mia memoria,
le sue mani sono le mie mani, il suo sguardo è il mio sguardo, lo riconosco
è mio padre.

Ho fatto l'ingresso alla vita, la vita come lui l'ha chiesto.

Lui era il fiume dove scorrevo la limpida
acqua e io ho attinto giorno dopo giorno
nel corso della mia vita.

Lui era l'amore e io l'albero che sfogliava
in primavera annaffiato giorno dopo giorno
e goccia dopo goccia.

Ora la sua ombra cammina al mio fianco
sostiene le mie paure, il suo nome è
il mio nome.
Padre, maestro del mio tempo tu che sei
lo specchio dei miei giorni.

L.G.

Un caldo abbraccio.

Sogna un bimbo nella culla il desideroso
caldo abbraccio della mamma,
la mamma ravviva il suo desiderio con il suo caldo abbraccio, e poi la notte..
tesse i suoi fili sul suo piccolo corpo.

La lunga notte si popola di piccoli sogni
e piccoli sorrisi lo fanno sobbalzare nel
silenzio che lo circonda.

Il mio corpo, la mia testa ti appartiene
il mio sangue pure tutto ti appartiene e se
tu fossi un libro imparerei ancora
molte cose, mamma.

Mi basterebbe ancora una volta essere
preso fra le tue braccia,
mi basterebbe guardarti ancora negli
occhi per qualche istante e rivedere quel
tuo sorriso che mi consola.

Mi basterebbe  un piccolo filo di voce
per gridare tutto il mio orgoglio
per quel tuo caldo abbraccio che mi hai
donato. 


L.G.