venerdì 20 marzo 2026

Sogno di un Ritorno

Ho sognato di volare tra le nuvole leggere,

con il cuore sospeso e l’anima senza peso.
Sorvolavo la mia terra lontana,
dove il tempo cammina piano

Rivedevo i luoghi della mia infanzia, strade e case consumate dal tempo dai passi alle corse nei campi e dalle risate che poi si sono spenti.

Raccoglievo i cocci dei miei divertimenti, frammenti di giochi,  pezzi di adolescenza sparsi nel vento.

Ho rivisto i miei compagni, gli stessi occhi, volti cambiati dal tempo, ma lo stesso legame di allora che non si è mai spezzato.

E poi, in quel sogno verità, ho riabbracciato la mia compagna di classe: un gesto semplice, come se gli anni non fossero mai passati.

Mi sono svegliato con il cuore colmo,
sapendo che certi luoghi non si perdono:
vivono nei sogni, in noi, per sempre!

Lotta Giuseppe Roberto

domenica 15 marzo 2026

Un eco in lontananza.

Un eco da lontano risuona nelle mie orecchie.                             

La gioventù passata nella terra lontana di mio padre.

Incuriosito, stendo bene le orecchie e ascolto il suo dire: ammonimenti, consigli per la mia formazione,
utile al suo tempo ed efficace in questo momento.
 
Tutto coincide ora:
le mie sembianze, le mie idee, il mio fare,
le sue richieste.

E cerco di mettere in atto, per i miei figli,
ciò che ho imparato.

La povertà di quel tempo si è trasformata
in ricchezza di oggi;
ma le  loro  idee non coincidono.

Ed ecco, martellanti,
vizi e capricci trasformano l’essere umano
fino all’inverosimile,
innescando una rabbia surreale
e la disfatta della famiglia. 
 
Lotta Giuseppe Roberto 

giovedì 12 marzo 2026

Mi Ricordo


Solo con la malinconia e con l'età che avanza e il mio corpo che declina... mentre sfoglio le foto molti pensieri nella mia mente prendono forma.

Mi ricordo di te di quando ero bambino ricordo la tua soffice mano che mi accarezzava, mi ricordo di te dei tuoi  abbracci dei i tuoi baci.

Mi ricordo dei tuoi sorrisi e canti religiosi, i pianti notturni da bambino viziato e il volere pane e salame e la voce alta di mio padre che mi sgridava.

Ricordo l'infanzia, il bacio della buonanotte! Il bacio del buongiorno l'amore della mamma. Il correre all'aria aperta nella verde campagna e l'abbaiare del mio cagnolino che mi correva appresso. 

Mi mancano i prati in fiore, mio padre che lavorava la terra, i salti sul pagliaio con i miei fratelli felicitàdi quel tempo mi manchi!

Mi ricordo di voi, cari genitori. Ora ci sono dei momenti in cui mi sento vuoto la vita è bella ma la metà si vive ancora sognando come un bambino


Lotta Giuseppe Roberto

Un Vecchio Ricordo

Ho aperto la porta di casa mia

un giorno come tutti gli altri.
Un lampo mi viene incontro,
un momento di confusione.

Era un vecchio ricordo
di qualche anno fa
che tornava a bussare
nel mio cuore.

E in quell’istante sospeso
tra presente e memoria
ho capito che a volte
il passato non svanisce,
resta in silenzio,
in attesa di un gesto qualunque
per ritrovare la via di casa.

Lotta Giuseppe Roberto

Una Notte Qualunque

Vedo l’ombra del tuo corpo
passarmi accanto in tutti i miei sogni


La luce notturna resta accesa per qualcosa, che se n’è andato.

Il nostro letto è ancora caldo come lo preferivi
quando ti mescolavi alle mie braccia.

Dal minimo isolamento non vorrò mai dimenticarti, ed è per questo che rinnovo spesso il mio pensiero immenso.

Lassù, per te, sarà pace,
mentre io resto nel silenzio più cupo,
assolto ancora nei miei pensieri.

Ora non ho altre parole da dirti:
vorrei lasciarti come ti amai.

Le ultime luci della strada
si stanno spegnendo, la notte sta per finire.

Anche questa notte i pensieri hanno divorato le ore del mio sonno.

Lotta Giuseppe Roberto



Un Estate Per Sempre

C’era il mare, tra le onde e il tramonto,

c’era la sabbia calda sotto i nostri piedi
nudi e un cielo azzurro che ci copriva d’oro e di vento.

Ridevi, e il mondo si fermava,
il mondo era tutto nostro, gli amici, la compagnia delle vacanze, il fuoco danzava tra le ombre della notte e le stelle ci guardavano complici, in silenzio.

Cantavamo parole senza tempo,
giocavamo alla bandiera e un tuffo in acqua poi a chi perdeva.
 

Ora il mare ha lo stesso profumo, In ogni onda sento il tuo nome,
in ogni alba il tuo ricordo di quell’estate — la nostra estate!

Lotta Giuseppe Roberto


lunedì 9 marzo 2026

Ti Ho VIsto

Ti ho incontrata un giorno,                     

vestita di sogno mentre sulle punte dei piedi

danzavi in cerca di un amore vero.

Ti ho incontrata tra la folla di una discoteca, ho visto il tuo volto per la prima volta, era inverno,

Il freddo gelava il tuo viso. ti ho abbracciato
e ti ho donato il mio calore, ti poggiasti sul mio petto per scaldarti e ti sciogliesti per la prima volta.

Era estate, ti ho vista radiosa e innamorata.
Ti ho preso per manoe ti ho condotta all’altare e sei   rimasta nei miei sogni.

Lotta Giuseppe Roberto



Visioni

Nel sole vedo i tuoi occhi,

nel vento scorgo i tuoi capelli, danzante pieni di luce.

Nel mare ascolto la tua voce,
ogni onda che s'infrange sugli scogli.

Ogni giorno, ogni alba è una novità: si apre il cielo, mi si apre il cuore.

Ogni tramonto, ogni sera,
è la mia dolce abitudine di pensare a te, un passo silenzioso verso un abbraccio surreale.

Lotta Giuseppe Roberto







Una Luce Nel Mio Cuore

Nell'oscurità del mio cuore giace una luce nascosta che si accende di tanto in tanto; il riflesso della sua luminosità è una scintilla che brilla, e il nostro tempo romantico riemerge e si allontana a ogni sogno; poi svanisce.

Tra noi non esiste più la corrispondenza visiva; c’è solo un buio in cui la tua immagine scompare nel nulla, mentre la tua voce riaffiora ancora nell’aria.

Il nostro mondo cambia in continuazione; si restringe lo spazio della felicità, che si espande verso pianeti senza senso.

Lotta Giuseppe Roberto

Passi di un Bambino

silenzioso, innocente,                           

sicuro e tremante,
tra le braccia della madre
è un bimbo custodito dal mondo,
una sicurezza che respira,
un conforto che scalda.

Un amore che brilla nei suoi occhi,
la gioia gli apre il volto,
il mondo nuovo lo chiama,
da scoprire, da imparare,
come un’alba che non conosce paura.

Il padre, silenzioso,
con lo sguardo attento,
cammina accanto a lui,
lo accompagna verso il futuro
senza rumore, ma con forza.

Essi sono il cammino.

Il bambino è felice,
porta con sé le sue armi a venire:
sogni, fiducia, e il coraggio di crescere.


Lotta Giuseppe Roberto