giovedì 9 aprile 2026

Pasquetta

Oggi il parco brulica di gente tutti con le borse sulle spalle  e in mano  vanno a festeggiare la Pasquetta.

Il sole è molto caldo, siamo in primavera ma con un caldo che sembra estate

Bimbi festanti con il pallone ai piedi, imitano i loro idoli, bimbi con le biciclette di serie, che fanno la corsa tra risate e urla e sogni innocenti, semplici, ma veri,

Il tempo sembra fermarsi un istante, tra il verde, il sole, la libertà, la festa e l'allegria

Lotta Giuseppe Roberto





sabato 4 aprile 2026

Sangue Sacro

Una goccia è scesa dal cielo,
era amore fatto da donarci,
sangue del nostro Signore
che ha irrigato il mondo.

Non tutti lo ricordano,
molti hanno distolto lo sguardo,
si sono dimenticati di Lui.

Le lacrime della Madre parlano,
scolpite nel silenzio delle statue
che sembrano vive nel pianto.

Le preghiere salgono,
frequenti come il bisogno di speranza,
ma i cuori restano chiusi,
molti ancora non credono.

Lotta Giuseppe Roberto



giovedì 2 aprile 2026

Una Rosa Nel Mio Giardino

Vento tra le foglie, gialle e rosse, i petali cadono sull'erba umida e riposano, dorme il giardino. addio all’estate, mentre i primi freddi si fanno sentire e l’inverno si diffonde.

Ma tra i rami spogli,
un filo di colore resiste:
una rosa ostinata sfida il freddo,
fiera, eretta sullo stelo si mostra.

Nel giardino addormentato la rosa continua a fiorire, sfidando la luce pallida e fredda del sole ancora autunnale.

La rosa resiste al gelo e al freddo che non la piegano, continua a fiorire nel silenzio. Testimone della primavera futura!

Lotta Giuseppe Roberto



La Notte

Il sole soffocava, lento e pesante, come un respiro che si spegneva, e la notte, silenziosa, si avvicinava con passi leggeri, ma inevitabili.

Le mie ore notturne sono lunghe,
stese come ombre sul cuore stanco,
colme di pensieri che non trovano pace,
di ricordi che bussano in continuazione.

.Rivedo la mia gioventù lontana,
un tempo chiaro, ormai svanito,
come un sogno che al mattino
non riesco più ad afferrare.

Ora il tempo mi parla nel corpo,
nei primi dolori che non mentono,
nelle ossa che raccontano gli anni
che ho vissuto senza fermarmi.

Eppure, nella notte che avanza,
alzo lo sguardo oltre il buio
e prego il Signore, con voce sincera,
che mi doni la forza di andare avanti.

Lotta Giuseppe Roberto

 

mercoledì 1 aprile 2026

Chiudo Gli Occhi "Poesia in concorso

A volte chiudo gli occhi e il mio corpo, come per incanto, scivola al confine del reale, come di vivere in un sogno, un sogno lieve dove tu ancora esisti.

Ritorna spesso, martellante come un tamburo nel petto, insistente, non tace e non accetta il silenzio e mi prende la gola soffocando il mio respiro.

Ma tu, amore, dove sei adesso, mentre la mia mente continua a cercarti in quei posti circondate di fiori silenziosi e profumati dove abbiamo vissuto?

Il nostro amore era fatto di domande e promesse, sfumate un giorno caldo di una torrida estate che ti ha portato via.

La luce notturna è sempre accesa, da quando sei partita per ricordare la tua presenza e il tuo posto a letto è sempre caldo ad aspettarti con la mia silente malinconia.

In quei momenti le palpebre sono chiuse, ma i sogni restano svegli, fanno male, sono gonfi di lacrime che mi lacerano dentro mentre tento di trattenerle.

POESIALotta Giuseppe Roberto


Speranza

Amo il Signore ogni giorno  che nasce,
mentre il mondo trema e la pace non si placca, amo il Signore tutti i giorni, nel silenzio del mattino e con il rumore del mondo.

Le guerre sono tante, i problemi crescono,
ma nulla sfugge allo sguardo che veglia dall’alto.

Dio osserva in silenzio,  con cuore paziente,
seminando speranza tra la gente.

Il Papa urla,  il Papa spera il popolo prega. anche se l’alba sembra lontana, il bene avanza, non si arrende, nonostante il dolore: 

E finché c’è fede l’amore e la speranza, un giorno, trionferanno.

Lotta Giuseppe Roberto


Ragazzo Di Campagna

 Le mie orse contro vento sull'erba

alta a piedi nudi senza soffrrire il

dolore, rincorrere una rondine a

dir poco irragiungibile.


In tasca una fionda e qualche

sassolini, giocavo alla guerra

contro l'ignoto e con orgoglio

ne uscivo sempre vincitore!


Un ruscello con la limpidezza delle

sue acque, scorreva lungo lo stretto

sentiero che mi conduceva a casa,

mi sedevo spesso a rinfrescarmi.

 

Quando tramontava il Sole, era

ora di rientrare a casa trà le braccia

morbide di mia madre a ricevere

l'abbraccio pieno d'amore.

 

Lotta Giuseppe Roberto

Medjugorje

A Medjugorje nasce un grande

amore una pace nel cuore che

porta via la tristezza come il

vento in un campo di grano

maturo.


Al rincasare, ogni strada racconta

un ricordo, i sassi hanno la tua

impronta, l'aria il tuo profumo.


Tu sei la luce che illumina il mondo,

anche se tanta gente, troppa gente

vorrebbero spegnerla.


Il sole brilla quando tu appari aprendo

il cuore dei fedeli che sentono la tua

presenza ma non ti vedono.

Sei la luce che guida il mio cammino,

una pace che non mi abbandona.


Lotta Giuseppe Roberto

Bambino

Sono nato in campagna,              abbracciato dal verde tutt'intorno. 

Il profumo dei fiorri sfiorava le mie narici il cane e il gatto amici di ogni giorno.

Le corse a cavallo riempivano le mie ore, quando la scuola chiudeva
per il riposo settimanale.

Mio padre, grande artigiano della terra,
con mani forti e cuore paziente,mia madre, dolce e instancabile massaia, custode del nostro focolare.

Un amore
semplice e vero, una famiglia
così forte da non separarsi mai.

Lotta Giuseppe Roberto