Eri leggera come il vento, la brezza notturna accarezzava i tuoi capelli.
La tua pelle era argentea, al chiaro di luna, le stelle come gocce di diamanti adornavano il tuo giovane corpo e risplendevi con essi.
Io seduto poco distante, sopra una roccia trattenevo il respiro per la tua bellezza.
Incantato e stupefatto, non osavo Interromperti.
Ballasti tutta la notte, finché l’alba ti colse sfinita e accovacciata sulla sabbia.
L.G.
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giovedì 31 gennaio 2013
Aspetterò il consumarsi delle candele
Aspetterò in silenzio
il tuo Ritorno, aspetterò nel tempo un tuo cenno.
Nell’attesa guarderò il volo a planare degli Uccelli, guarderò il sorgere e il tramontare del sole,ascolterò le nostre canzone d’amore e il tempo per me sarà una dolce attesa.
Si, amore, nulla potrà far cambiare Il mio pensiero, la gente grida alla debolezza del mio cuore, ma nessuno mi impedirà ancora di amarti.
E la sera quando scenderà la notte mi rinchiuderò Nel nostro nido d’amore, accenderò una candela guarderò il suo consumare.
Quando mi risveglierò da questo sogno, la tua immagine sorridente mi apparirà, ti prenderò per mano e ti condurrò verso il nostro sogno d'amore.
Lotta. Giuseppe. Roberto
il tuo Ritorno, aspetterò nel tempo un tuo cenno.Nell’attesa guarderò il volo a planare degli Uccelli, guarderò il sorgere e il tramontare del sole,ascolterò le nostre canzone d’amore e il tempo per me sarà una dolce attesa.
Si, amore, nulla potrà far cambiare Il mio pensiero, la gente grida alla debolezza del mio cuore, ma nessuno mi impedirà ancora di amarti.
E la sera quando scenderà la notte mi rinchiuderò Nel nostro nido d’amore, accenderò una candela guarderò il suo consumare.
Quando mi risveglierò da questo sogno, la tua immagine sorridente mi apparirà, ti prenderò per mano e ti condurrò verso il nostro sogno d'amore.
Lotta. Giuseppe. Roberto
martedì 29 gennaio 2013
Angelo custode
Sentirsi sfiorare senza mai toccarti,
provare emozioni e forti sensazioni,
percepire la presenza di qualcuno
o di qualcosa
che ti fa sentir sicuro di te stesso
e di ciò che ti circonda.
Essere sereno sentirsi in pace con te
e con chi ti sta vicino,
respirare l'aria perché la senti
e riuscire a gustare il suo sapore.
Guardare il cielo con i suoi colori
e sorridere alla vita,
non succede tutti i giorni.
Ringraziare chi ti ha mandato
su questa terra solo perché
c'è chi ti non ti fa sentire
figlio di nessuno.
Tu che sei la luce
che precede la mia ombra,
riuscendo a far risplendere
anche il mio angolo più buio.
Tu che non ti presenti mai a nessuno,
che ti nascondi
e vien fuori quando tutti
si abbandonano al sonno della notte.
Tu che sei come un bambino
innamorato della mamma
e che aspetta che lei si addormenti
per fargli una carezza.
Sarebbe troppo bello
poterti restituire un pò d'affetto,
ma non soltanto con una preghiera.
Toccherei il cielo con un dito
e vivrei la mia vita in un sol momento,
bastasse che tu mi dessi la tua mano
e che per un solo istante, potrei essere io
il tuo angelo custode.
Cèpo
provare emozioni e forti sensazioni,
percepire la presenza di qualcuno
o di qualcosa
che ti fa sentir sicuro di te stesso
e di ciò che ti circonda.
Essere sereno sentirsi in pace con te
e con chi ti sta vicino,
respirare l'aria perché la senti
e riuscire a gustare il suo sapore.
Guardare il cielo con i suoi colori
e sorridere alla vita,
non succede tutti i giorni.
Ringraziare chi ti ha mandato
su questa terra solo perché
c'è chi ti non ti fa sentire
figlio di nessuno.
Tu che sei la luce
che precede la mia ombra,
riuscendo a far risplendere
anche il mio angolo più buio.
Tu che non ti presenti mai a nessuno,
che ti nascondi
e vien fuori quando tutti
si abbandonano al sonno della notte.
Tu che sei come un bambino
innamorato della mamma
e che aspetta che lei si addormenti
per fargli una carezza.
Sarebbe troppo bello
poterti restituire un pò d'affetto,
ma non soltanto con una preghiera.
Toccherei il cielo con un dito
e vivrei la mia vita in un sol momento,
bastasse che tu mi dessi la tua mano
e che per un solo istante, potrei essere io
il tuo angelo custode.
Cèpo
Lo sguardo di Dio
Lo sguardo di Dio un mattino di grazia
ci trasse dall’ombra del cuore deserto
“Non più per voi stessi, per me voi vivrete:
un lievito nuovo sarete nel mondo!”
Sei tu che hai creato l’amore fedele
dell’uomo e la donna che vivono insieme.
Così tu hai voluto che ogni famiglia
sia pronta al servizio, aperta alla vita.
È segno di pace quel mutuo rispetto
del corpo e del cuore nel libero dono.
È annuncio del Regno, è seme di gioia
portare l’un l’altro i nostri destini.
Quel grande mistero è stato racchiuso
nel fragile vaso dei nostri consensi:
rifulge l’icona di Cristo e la Chiesa
unione di luce, perché il mondo creda.
È lunga la notte, la prova non manca,
ma certo le nozze son già preparate:
è il Padre che invita chi è stato fedele
al patto d’amore inscritto nei cieli
Poesia condivisa con radio Maria
ci trasse dall’ombra del cuore deserto
“Non più per voi stessi, per me voi vivrete:
un lievito nuovo sarete nel mondo!”
Sei tu che hai creato l’amore fedele
dell’uomo e la donna che vivono insieme.
Così tu hai voluto che ogni famiglia
sia pronta al servizio, aperta alla vita.
È segno di pace quel mutuo rispetto
del corpo e del cuore nel libero dono.
È annuncio del Regno, è seme di gioia
portare l’un l’altro i nostri destini.
Quel grande mistero è stato racchiuso
nel fragile vaso dei nostri consensi:
rifulge l’icona di Cristo e la Chiesa
unione di luce, perché il mondo creda.
È lunga la notte, la prova non manca,
ma certo le nozze son già preparate:
è il Padre che invita chi è stato fedele
al patto d’amore inscritto nei cieli
Poesia condivisa con radio Maria
sabato 26 gennaio 2013
Amare
Sono salito sulla scala della mia vita
inciampando ogni tanto su qualche gradino.
Ho percorso la ruota della mia vita con tanti raggi
da scoprire, sprigionando ad ogni
raggio essenze della mia bontà.
Ho seminato amore senza nulla chiedere in cambio
e ho raccolto molti frutti in questo campo.
Il tempo passa e il fardello si appesantisce
mi accorgo che c'è molta indifferenza e nulla
muta, l'amore che sprigiono più il tempo passa
e più non è conttracambiato.
Molte lacrime ci sono da colmare in questo
mondo di violenza, l'infermo ti guarda e con il
silenzio della sua voce e allora capisci
il suo ringraziamento.
Segno il mio destino senza nulla cambiare
e ammonisco con l'indice l'indifferenza di coloro
che sono freddi a questo amore.
L.G.R.
inciampando ogni tanto su qualche gradino.
Ho percorso la ruota della mia vita con tanti raggi
da scoprire, sprigionando ad ogni
raggio essenze della mia bontà.
Ho seminato amore senza nulla chiedere in cambio
e ho raccolto molti frutti in questo campo.
Il tempo passa e il fardello si appesantisce
mi accorgo che c'è molta indifferenza e nulla
muta, l'amore che sprigiono più il tempo passa
e più non è conttracambiato.
Molte lacrime ci sono da colmare in questo
mondo di violenza, l'infermo ti guarda e con il
silenzio della sua voce e allora capisci
il suo ringraziamento.
Segno il mio destino senza nulla cambiare
e ammonisco con l'indice l'indifferenza di coloro
che sono freddi a questo amore.
L.G.R.
mercoledì 23 gennaio 2013
martedì 22 gennaio 2013
Questo strano Universo.
Vorrei avvolgerti tra le mie braccia
dall'aurora al tramonto, cullandoti
come fosse una bambina.
Sussurrarti parole d'amore nelle
orecchie e poi baciarti frequentemente.
Tutto quello che mi circonda non esiste
è tutta finzione ai miei occhi,
noi due soli siamo la realtà nell'Universo
di questo sogno che continua!
Un silenzio mi avvolge, sento il tuo respiro
affannoso nella mia grande solitudine
in questo mondo e solo con la mia mente
con te ricomincio a giocare.
dall'aurora al tramonto, cullandoti
come fosse una bambina.
Sussurrarti parole d'amore nelle
orecchie e poi baciarti frequentemente.
Tutto quello che mi circonda non esiste
è tutta finzione ai miei occhi,
noi due soli siamo la realtà nell'Universo
di questo sogno che continua!
Un silenzio mi avvolge, sento il tuo respiro
affannoso nella mia grande solitudine
in questo mondo e solo con la mia mente
con te ricomincio a giocare.
mercoledì 16 gennaio 2013
Sogno
Ho aperto la finestra di questo vecchio
mondo,
guardo stupefatto il cielo e l'universo.
Ho sempre il sogno dentro di me che
veglia notte e giorno.
Chissà se lassù si vede il sole, la luna
e tutti i pianeti della galassia.
Chissà se lassù esiste la vechiaia,
la gioventù e l'infanzia,
l'inverno, l'estate e le stagioni?
Ho sempre questo sogno con le sue
domande di notte di giorno e non so darle
una risposta!
Lotta Giuseppe Roberto
martedì 15 gennaio 2013
Il nostro mondo
Il grande mondo in cui viviamo sospeso per aria
si stà sgonfiando pian piano
come un pallone bucato.
E l'aria che fuoriesce lentamente porta via
l'ossigeno che ci fa respirare.
L'essere umano con i suoi egoismi e le
sue ambizioni
nulla fà per poterlo rigonfiare.
si stà sgonfiando pian piano
come un pallone bucato.
E l'aria che fuoriesce lentamente porta via
l'ossigeno che ci fa respirare.
L'essere umano con i suoi egoismi e le
sue ambizioni
nulla fà per poterlo rigonfiare.
La casa tra le stelle
Vorrei salpare sull'arca della speranza
per accelerare la mia ricerca,
volerò attraverso le candide nuvole
verso quei cieli sconfinate, lontani
che un giorno ti fecero prigioniera.
Cercherò un giusta rotta tra le stelle
scrutandole una ad una,
accumulerò molte distanze, i chilometri
e il tempo che ci separa non è nulla
in confronto all'infinità dell'amore che ci aspetta
e non importa se quando ti troverò bella e giovane
io sarò vecchio, ringiovinerò di nuovo
accanto a te.
Lascio a te amore la decisione non potrò sottrarti
dal tuo mondo per portarti indietro e se mi acceterai
entrerò e mi addatterò anch'io nella nostra nuova
casa tra le stelle.
per accelerare la mia ricerca,
volerò attraverso le candide nuvole
verso quei cieli sconfinate, lontani
che un giorno ti fecero prigioniera.
Cercherò un giusta rotta tra le stelle
scrutandole una ad una,
accumulerò molte distanze, i chilometri
e il tempo che ci separa non è nulla
in confronto all'infinità dell'amore che ci aspetta
e non importa se quando ti troverò bella e giovane
io sarò vecchio, ringiovinerò di nuovo
accanto a te.
Lascio a te amore la decisione non potrò sottrarti
dal tuo mondo per portarti indietro e se mi acceterai
entrerò e mi addatterò anch'io nella nostra nuova
casa tra le stelle.
lunedì 14 gennaio 2013
Piccolo sentiero.
La grande strada che si aprì all'inizio
del mio cammino,
si è ridotta ad un piccolo sentiero.
Cambia la vita con gli anni che passano
e si riduce come d'incanto ad un
pugno di ricordi da sfogliare lentamente.
La stanchezza prevale e non ti reggi
in piedi cadi lentamente al suolo
senza forze.
Vedi intorno a te bambini felici e chiassosi
ricordi con rammarico la tua infanzia
mentre una lacrima dagli occhi ti scende!.
del mio cammino,
si è ridotta ad un piccolo sentiero.
Cambia la vita con gli anni che passano
e si riduce come d'incanto ad un
pugno di ricordi da sfogliare lentamente.
La stanchezza prevale e non ti reggi
in piedi cadi lentamente al suolo
senza forze.
Vedi intorno a te bambini felici e chiassosi
ricordi con rammarico la tua infanzia
mentre una lacrima dagli occhi ti scende!.
mercoledì 9 gennaio 2013
All’alba
Leggevo i tuoi messaggi trasmessi in alfabeto morse.
dal chiarore di una stella molto lontana che
un giorno mi apparteneva.
messaggi che parlavano d’amore.
Il sonno prevalse all’improvviso sfuggendomi l’ultimo
forse il più bello.
Quando dischiusi gli occhi era già mattino, le chiare
stelle non brillavano mi sono voltato sulla mia destra
come d’abitudine, ma tu non c’eri già più, poiché
tu vivi nei miei ricordi, ma quel sogno apparente è
sfuocato nel vedere nascere i primi raggi di sole .
dal chiarore di una stella molto lontana che
un giorno mi apparteneva.
messaggi che parlavano d’amore.
Il sonno prevalse all’improvviso sfuggendomi l’ultimo
forse il più bello.
Quando dischiusi gli occhi era già mattino, le chiare
stelle non brillavano mi sono voltato sulla mia destra
come d’abitudine, ma tu non c’eri già più, poiché
tu vivi nei miei ricordi, ma quel sogno apparente è
sfuocato nel vedere nascere i primi raggi di sole .
lunedì 7 gennaio 2013
Il bacio
Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c’è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi
PABLO NERUDA
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c’è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi
PABLO NERUDA
venerdì 4 gennaio 2013
Foto della mia infanzia.
Anno 1961 la mia classe di seconda media
Io a sinistra Antonio in centro e Gino a destra
Io Lotta Giuseppe quando avevo 5 anni circa con mia sorella Domenica con in braccio mia cuginetta, e a sinistra mia nonna materna.
Io a sinistra Antonio in centro e Gino a destra
Io Lotta Giuseppe quando avevo 5 anni circa con mia sorella Domenica con in braccio mia cuginetta, e a sinistra mia nonna materna.
io e Carla i primi mesi che ci siamo conosciuti febbraio 1974
la mia classe in terza meda
la mia classe in prima elementare
la mia classe in prima elementare
giovedì 3 gennaio 2013
Notte di luci.
Mille luci stanotte brillavano nel cielo
e gente festosa brindava inconsapevole
dell'anno che dietro si lasciava.
Sfruttamenti di governanti inadepti
e assetati di sangue altrui, anziani affamati
in fila per mangiare.
Passeggio stamane e la strada è vuota in
questa giornata invernale, al semaforo rosso
un uomo claudicante mi tende la mano
e mi sorride.
Una voce del cuore mi suggerisce qualcosa
allungo la mano e le porgo una moneta
lui con un piccolo lamento e con un cenno
del capo ringrazia sorridendo.
Mille luci stanotte brillavano nel cielo, mille
bambini e tanti poveri non avevano nulla
da mangiare!
e gente festosa brindava inconsapevole
dell'anno che dietro si lasciava.
Sfruttamenti di governanti inadepti
e assetati di sangue altrui, anziani affamati
in fila per mangiare.
Passeggio stamane e la strada è vuota in
questa giornata invernale, al semaforo rosso
un uomo claudicante mi tende la mano
e mi sorride.
Una voce del cuore mi suggerisce qualcosa
allungo la mano e le porgo una moneta
lui con un piccolo lamento e con un cenno
del capo ringrazia sorridendo.
Mille luci stanotte brillavano nel cielo, mille
bambini e tanti poveri non avevano nulla
da mangiare!
mercoledì 2 gennaio 2013
Ombra
Ho seguito ultimamente la tua ombra
nascondendomi dietro per non cancellarla.
Il sole con i suoi raggi pungenti
le girava attorno proiettando sulla terra
una bellissima immagine.
Dalla grande pace del tuo mondo,
come d'abitudine, mi mandi questi
segnali per ricordare il nostro infinito amore.
Passa il tempo e la tua ombra si allunga
cerco invano di raggiungerla, non mi
resta altro che di aspettare il giorno dopo.
È stato bello amarti anche per questo giorno
è stato bello amare quella scura immagne
proiettata con la complicità del sole.
nascondendomi dietro per non cancellarla.
Il sole con i suoi raggi pungenti
le girava attorno proiettando sulla terra
una bellissima immagine.
Dalla grande pace del tuo mondo,
come d'abitudine, mi mandi questi
segnali per ricordare il nostro infinito amore.
Passa il tempo e la tua ombra si allunga
cerco invano di raggiungerla, non mi
resta altro che di aspettare il giorno dopo.
È stato bello amarti anche per questo giorno
è stato bello amare quella scura immagne
proiettata con la complicità del sole.
Ti porterò.
Ti ho incontrata sui passi del mio cammino mentre spensierato canticchiavo una canzone.
Ti porterò sulle cime più alte dei monti dove la nostra vista spazierà verso il nostro lontano futuro.
Ti porterò in riva all'oceano e te lo offrirò come dono d'amore.
Ti porterò verso le verdi valli e sentiremo insieme, sdraiati sull'erba, il profumo dei fiori appena sbocciati.
Ti offrirò la più bella canzone d'amore e la
balleremo insieme sui passi
del nostro futuro e ballando saliremo insieme
sull'altare.
L.G.
Ti porterò sulle cime più alte dei monti dove la nostra vista spazierà verso il nostro lontano futuro.
Ti porterò in riva all'oceano e te lo offrirò come dono d'amore.
Ti porterò verso le verdi valli e sentiremo insieme, sdraiati sull'erba, il profumo dei fiori appena sbocciati.
Ti offrirò la più bella canzone d'amore e la
balleremo insieme sui passi
del nostro futuro e ballando saliremo insieme
sull'altare.
L.G.
Cercherò
Ti cercherò fino a quando non avrò
respiro,
ti cercherò finch'è la mia voce non
avrà più voce,
ti cercherò finch'è non avrò più memoria,
finch'è non avrò più fiato per cercarti.
Scalerò ogni monte, attraverserò tutti
i mari esplorerò l'Universo misterioso
e inesplorato
Ma dove cercarti, nell'aria che ci circonda
oppure nell'immensità del cielo?, e sicuramente
alla fine sarò molto stanco e depresso,
deluso per non averti trovata.
E allora cercherò senza sosta ascolterò la
voce del vento finch'è non sentirò i rumori
lontani del tuo avvicinarsi! E poi assaporerò
di nuovo il nostro amore immortale!.
L.G.
respiro,
ti cercherò finch'è la mia voce non
avrà più voce,
ti cercherò finch'è non avrò più memoria,
finch'è non avrò più fiato per cercarti.
Scalerò ogni monte, attraverserò tutti
i mari esplorerò l'Universo misterioso
e inesplorato
Ma dove cercarti, nell'aria che ci circonda
oppure nell'immensità del cielo?, e sicuramente
alla fine sarò molto stanco e depresso,
deluso per non averti trovata.
E allora cercherò senza sosta ascolterò la
voce del vento finch'è non sentirò i rumori
lontani del tuo avvicinarsi! E poi assaporerò
di nuovo il nostro amore immortale!.
L.G.
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