Il mio tempo viaggia alla velocità
della luce, i miei freni consumati non riescono a rallentare la corsa, il motore perde la sua potenza, la carrozzeria inizia a degradarsi.Il mio tempo ebbe inizio un giorno freddo, era febbraio, le campane suonarono a festa e la gioia riempì tutta la famiglia, ero nato io Giuseppe Roberto.
Imparai a camminare sotto lo sguardo attento dei miei genitori, sono cresciuto tra i canti degli uccelli fischi del merlo e canti dell'usignolo.
Mi sono ritrovato a metà strada con una famiglia felice e nipoti stupendi.
Eccomi ora solo a ricordare i bei momenti e il tempo che passa, i capelli sono bianchi, la carrozzeria decrepita, il mio tempo è trascorso alla velocità della luce.
Lotta Giuseppe Roberto

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