Cerco trà i cespuglie del passato
quel bambino vivace che io ero, cerco quell'abbraccio di mia madre cerco le carezze di mio padre.Cerco quel bambino che giocava sulla sabbia creando castelli con la fantasia, la Domenica, quando si andava al mare, mangiando un panino e poi la paura di affogare.
Sono passati moli anni ormai da quei tempi quello che rimane è soltanto un sogno, un sogno battente come un tamburo sulle mie tempie che mi ritorna fisso nella mente.
Dov'è, ora, quel bambino, sono cresciuto nel corpo ma il cuore è rimasto ancora di quel piccolo bambino che vaga ancora alla ricerca del tempo della sua dell'infanzia.
Lotta Giuseppe Roberto

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