Soffro ancora la tua partenza
prematura L’autunno scivola piano tra i rami, foglie tremanti cadono senza un senso, la luce si frange sulla mia memoria e mi ricorda il vuoto che hai lasciato.Cammino sotto questo questo cielo grigiastro, e il cuore, fragile come neve al sole che soffre ancora la tua partenza prematura,
come una ferita che l’autunnoriapre ogni sera.
Ma tra le pieghe del mio cuore una, speranza sottile lo illumina, forse un giorno tornerà la primavera a rincuorarmi e le mie radici fioriranno senza dolore.
Lotta Giuseppe Roberto

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