Natale è alle porte e la
tua assenza fa rumore.,
e io conto i giorni come si contano le assenze.
È Natale,
amore mio,
ma tu dove sei?
Questo è il ventesimo Natale
senza di te.
Tutto è
pronto come sempre.
si ripete uguale:
Le luci che
tremano,
gli addobbi che brillano per abitudine,
gli inviti, il
cibo, le voci.
Il tuo posto a tavola resta intatto,
il
primo a destra, ad aspettare un ritorno
che non arriva come
sempre,
e la speranza che tu potessi tornare da un momento
all’altro.
Ma tu dove sei, amore mio?
È da tanto tempo
che ti cerco,
ed è a Natale che il tuo nome
mi manca di più,
È a Natale che ti desidero di più.
Lotta Giuseppe Roberto
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