alta a piedi nudi senza soffrrire il
dolore, rincorrere una rondine a
dir poco irragiungibile.
In tasca una fionda e qualche
sassolini, giocavo alla guerra
contro l'ignoto e con orgoglio
ne uscivo sempre vincitore!
Un ruscello con la limpidezza delle
sue acque, scorreva lungo
lo stretto
sentiero che mi conduceva a casa,
mi sedevo spesso a rinfrescarmi.
Quando tramontava il Sole, era
ora di rientrare a casa trà le braccia
morbide di mia madre a ricevere
l'abbraccio pieno d'amore.
Lotta Giuseppe Roberto

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