giovedì 2 aprile 2026

La Notte

Il sole soffocava, lento e pesante, come un respiro che si spegneva, e la notte, silenziosa, si avvicinava con passi leggeri, ma inevitabili.

Le mie ore notturne sono lunghe,
stese come ombre sul cuore stanco,
colme di pensieri che non trovano pace,
di ricordi che bussano in continuazione.

.Rivedo la mia gioventù lontana,
un tempo chiaro, ormai svanito,
come un sogno che al mattino
non riesco più ad afferrare.

Ora il tempo mi parla nel corpo,
nei primi dolori che non mentono,
nelle ossa che raccontano gli anni
che ho vissuto senza fermarmi.

Eppure, nella notte che avanza,
alzo lo sguardo oltre il buio
e prego il Signore, con voce sincera,
che mi doni la forza di andare avanti.

Lotta Giuseppe Roberto

 

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