Le
mie ore notturne sono lunghe,
stese come ombre sul cuore
stanco,
colme di pensieri che non trovano pace,
di ricordi che
bussano in continuazione.
.Rivedo
la mia gioventù lontana,
un tempo chiaro, ormai svanito,
come
un sogno che al mattino
non riesco più ad afferrare.
Ora
il tempo mi parla nel corpo,
nei primi dolori che non
mentono,
nelle ossa che raccontano gli anni
che ho vissuto
senza fermarmi.
Eppure,
nella notte che avanza,
alzo lo sguardo oltre il buio
e prego
il Signore, con voce sincera,
che mi doni la forza di andare
avanti.
Lotta Giuseppe Roberto

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