venerdì 1 dicembre 2017

Aldilà della vita

Quando uscirò dal mio corpo come
una farfalla per volare
verso il cielo e scoprire altri soli..
quando partirò nella notte con i ceri accesi e tanti fiori..
quando partirò per davvero ricordati di questa canzone.

Quando sarò partito tra le lacrime e i singhiozzi
verrò verso di te senza nulla dire pianterò una
bandiera nel segno della morte e tra il vapore dell'incenso
saprò che mi vedrai e saprai che ancora sarò vivo.

Dall'altra parte della vita parole di luce ti invierò nel
silenzio della notte..

dall'altra parte della vita e dall'altra parte dello specchio
se chiudi gli occhi mi potrai vedere..

quando avrò finito di parlare e non avrò più nulla da
cantare allora aspetterò l'ascensore che mi porterà lassù,
ovunque io sia oppure a casa mia quando il contratto
scadrà e il mio film finirà.

Dall'altra parte della vita tra i silenzi e il fitto buio
parole di luce ti invierò,
dall'altra parte dello specchio se chiudi gli occhi
potrai vedermi dietro di te e io sarò lì.

L.G.R. 

Tristezza dentro

Il tempo cupo di questa giornata di fine
autunno riempie di tristezza la mia anima
provata e questa pioggerellina sottile che
L'accentua.

Si accendono le prime luci delle case
all'imbrunire della sera, porgo lo sguardo
dalla finestra e vedo che tutto muore.

L'inverno bussa alle porte e il freddo
penetra tra i vestiti, la brezza mi
sfiora e fugge via come un fantasma.

La serata prevede un caldo letto e sotto
le coperte per proteggermi dal freddo
sentire il tuo caldo corpo come ai
vecchi tempi.

Tutto questo è soltanto un sogno interminabile
mi appare di tanto in tanto per illudermi, come
vorrei soltanto nel breve spazio di un istante
riabbracciarti e non sentire più quella tristezza
dentro all'inizio di questo lungo inverno.

L.G.R.

Come il vento

Quando non ci sarò più su questa terra
e tu ancora mi cercherai, aprirai i tuoi occhi
ancora chiusi e ti guarderai allo specchio.
Vedrai la mia immagine riflessa alle tue spalle.

Sarò la tua ombra che ti camminerà a fianco,
il rumore dei tuoi passi,
il profumo dell'aria che respirerai.

Sarò il vento che ti scompiglierà i capelli,
che asciugherà le tue lacrime.

Sarò il sole che riscalderà il tuo corpo quando
farà freddo, la stella che brillerà quando
guarderai il cielo.

Quando non ci sarò più su questa terra
mi amerai nel silenzio della nostra stanza
brucerai tutte le mie fotografie che ti faranno
piangere e mi terrai in un luogo segreto del
tuo cuore dove potrai ancora ricordarmi.

L.G.R.

Tutto è bellezza



Guardo la bellezza estesa del mare
e i suoi riflessi al tramontare del sole,
guardo la bellezza della vita che mi
è stata donata e la vita del bambino che lentamente cresce.

Un insieme di emozioni quotidiani
la maturità dei figli cresciuti semplicemente
con amore.
Anche la monotonia di tutti i giorni schiavo
degli stessi abitudine mentre la vita lentamente
muore.


Tutto è bellezza!
....Tutto è musica!

Sentire il canto degli uccelli nei
prati, infastiditi dal giardiniere che taglia
la siepe,
è bellezza abbracciare mio nipote di qualche
mese e ascoltare la sua risata sonora.

È bellezza estendere la propria allegria.
È bellezza piangere per amore, è bellezza
piangere di dolore!

L.G.R.

mercoledì 1 novembre 2017

Violenza quotidiana

Il tempo si è fermato in questa palude
di uomini selvaggi e perversi,
il mondo si sgretola lentamente e ha
le ore contate.

Le ombre del male si profilano e infanti
innocenti soccombono alla loro violenza.

Guerre e fame regnano nel
loro quotidiano, lacrime e suppliche
escono dalle loro labbra mentre i loro
corpicini si aggirano impaurite
tra le macerie.

Bambini a cui si è rubato il loro futuro
piccoli esseri innocenti abbandonati
dal mondo e dei potenti, erranti come
se fossero zombi.

E in questa palude putrefatta di sangue
sguazza il denaro sporco dei potenti con
la loro corsa all'arricchimento.

Continua piccolo innocente a imprecare
aiuto mentre una parte del mondo tutt'ora
sta ancora pregando.

L.G.R.

Poesia

Cade lentamente da un albero,
svolazzando,
una rossa foglia
in questo strano e caldo autunno.

Ondeggiando dolcemente si posa
al suolo e m'implora di non calpestarla.

Una bellezza ineguale si distingue
a tutte le altre,
si mostra ai passanti orgogliosa
mentre ignara la sua vita lentamente
volge a termine.

Il paesaggio poetico del parco muta
in questo periodo dell'anno.

Una coppia mi precede
voltandosi al rumore dei miei passi
e con fare romantico mi sorridono.

Tra l'immenso fogliame
una nebbiolina sfuma i caldi colori
e nel silenzio di questo paesaggio
il rumore delle gocce di rugiada
sulle foglie secche
intonano un inno alla natura.

L.G.R.

Amare la vita

Passano gli anni, i mesi, i giorni
i capitoli della vita volano come
le pagine di un libro appena letto.

Cambia l'umore lo stato d'ansia
i sentimenti verso coloro che ami
e l'amore per la vita si rinforza.

Stanchezza, dolori e svogliatezza
ti attanagliano come essere stretto
in una morsa con le sue ganasce
d'acciaio.

Mi guardo allo specchio e vedo il
sorriso sarcastico della vecchiaia
che mi appare, l'allontano con un
gesto di stizza burlandomi di lui
dandomi una pettinata una
spruzzata di profumo e torno
alla vita di tutti i giorni.

L.G.R.

lunedì 9 ottobre 2017

Padre

Ho cercato una goccia di sudore
di mio padre nella terra in cui sono
nato. in questa notte del mio tempo
nel buio della stanza e della mia
solitudine.

Ho trovato un albero rigoglioso al
suo posto, cresciuto a fatica tra le
sterpaglie e la terra arida.

E quell'albero diede sei frutti simile
a lui con la stessa dolcezza.

Uomo ora polvere in balia del vento
libero di volare nel tempo,
con il tuo spirito d'amore posati
ogni tanto e sfiora con le tue calde
mani i tuoi frutti ormai già maturi.

lotta Giuseppe Roberto.

domenica 1 ottobre 2017

Tutto è poesia.


Tutto è poesia intorno a me, il giorno
la notte il mare il sole e le verdi praterie
fiorite,
è poesia lo scoiattolo furtivo
che mi taglia la strada,
il cinguettare degli uccelli sui rami degli alberi
e l'orologio del campanile che con i suoi rintocchi
segna tutte le ore,

Il richiamo alla raccolta dei fedeli degli
alla Santa messa.

È poesia l'eco della campana della sera
con il suono dell'Ave Maria
serale.

È poesia la pace ritrovata nelle valli
e sui monti contornate di un sordo silenzio
benevole per l'anima umana.
E la notte con il cielo stellato cercare di sentire
il canto degli Angeli, anche questo è poesia.

È poesia la mia anima il mio sentimento
il mio pensiero la mia musica le mie visioni
immaginari la mia vita d'amore trascorsa
la mia solitudine tutto è poesia!

L.G.R.

sabato 23 settembre 2017

Rito macabro

Il volto oscuro del predatore  
ombreggia sulla via al
suo passare.

Una vittima innocente ignara del
destino che lo attende,
si appresta  ad uscire di casa.

La bestia assatanata di sangue si scaglia su di essa con una forza immonda.

Una risata sarcastica echeggia nell'aria
e soddisfatto il mostro ritorna
nel fuoco delle  tenebre.



L.G.R.

domenica 10 settembre 2017

Ritorno alla realtà

Vivo all’ombra del tuo ricordo durante
questa lunga attesa, l’aria il mare
tutto mi parla di te in quest’istante.

Cerco tra la folla del porto, mentre aspetto la nave che mi riconduca a casa,  un volto che possa assomigliarti ma noto soltanto una enorme differenza.

Era un giorno di settembre quando ti
conobbi, una Domenica
pomeriggio.
Sei entrata nella mia vita
in punta dei piedi silenziosa come una farfalla
e la tua timidezza conquistò il mio cuore.

Vorrei cambiare il futuro e riportarlo nel passato
guardarti di nuovo negli occhi e dirti ancora
ti amo, ma il tempo mi tradisce mentre
guardo i tuoi passi allontanarsi.

Vorrei tornare nel passato per ascoltare ancora
la tua voce, accarezzare i tuoi morbidi
capelli, ma il futuro avanza inesorabilmente.

Il suono strillante della nave mi riporta nel
presente, svanisce questo miscuglio di ricordi
di dolore e piacere, salpo a bordo e domani

ancora sarò attanagliato dai miei ricordi.


L.G.R.



sabato 9 settembre 2017

Cercando nel vuoto

Una folla di fantasmi ballano intorno
a me, sotto i raggi della luna piena
cullati dal rumore delle onde del mare.
Un ricordo remoto che mi porto addosso
memore delle notti passate con
te mentre aspettavamo il sole che sorgesse.

Il mare era la nostra risorsa di vita, la
nostra meta di ogni partenza.
Le tue impronte sulla sabbia ferme nel
tempo, ormai fossilizzate sono ancora dove
le hai lasciate.

Cerco nell’aria il tuo profumo misto alla
salsedine ma è svanito anche lui nel tempo.

Guardo il mare all’orizzonte alla ricerca
 della tua immagine ma una barca a vela mi nasconde
il tuo viso.

I miei capelli sono diventati bianchi,
 troppo tempo è passato dal nostro ultimo incontro.
Troppo breve è stata la tua permanenza
in questo mondo, il tempo corre veloce
e come una gomma tutto cancella al suo
passare.

Ora sono qui sulla stessa spiaggia della nostra
gioventù, guardo il mare, il mio sguardo
è nel vuoto ma la tua immagine riflette ancora dietro
le mie palpebre socchiuse.


L.G.R.

domenica 13 agosto 2017

La morte

  • Lasciate che la morte abiti 
  • nel mio cuore, 
  •  
  • lasciate pure che il vento della mia giovinezza e dei miei grandi amori stellari non rimanga nulla,
  •  
  • lasciatemi nella prigione del dolore.
  • Ma ora ogni suo chiodo mi strappa
  • la carne, la morte odora di fresco.

  • La morte è una seconda 
  • resurrezione , la morte è un 
  • giardino immenso, ma per 
  • entrare in questo giardino bisogna 
  • conoscere il senso della morte!

Il mio tempo!


Il sole di agosto scalda le 

mie vecchie


membra, la pelle e il mio

corpo raggrinzito

accentuano la mia età.


Dove sei ragazzo di un

tempo? sperduto

tra le ombre dei ricordi

che corri alla ricerca

di un nuovo mondo.




Nel mio cuore si cela ancora il bambino che ero

coccolato dal vento della saggezza e dalle braccia

della mamma (anch’esso ricordo indelebile),

era bello vivere felice nel mio tempo, il

tempo di Peter Pan dove sognare era un diritto

di ogni bambino.




Fuori le strade sono deserte mentre cerco un

po di refrigerio all’ombra sotto un albero e osservo

distratto il volto di qualche passante con il
 

passo barcollante come quello di uno zombi.




Mentre a quest’ora del giorno tutto è silenzio

sento la voce del mio cuore che mi interroga

rispondo di sì con una certa malinconia, chiudo
 

gli occhi e cerco ancora di volare nel
 

mondo in cui ero ancora bambino.

L.G.R.




sabato 1 luglio 2017

Il viaggio

Il sole non era ancora sorto quando
sono uscito di casa, la strada era deserta ma ancora illuminata dai lampioni.

La pace....

Un silenzio regnava  tutt'attorno
a me e così ebbe inizio con
questa pace il mio pellegrinaggio
mentre mi recavo al punto di ritrovo
con gli altri compagni.

Il viaggio....

Un lungo viaggio ma soddisfacente
accompagnato da canti e preghiere
verso una destinazione
molto accogliente dove cielo e terra 

si fondono in un unico abbraccio.

Maria...
 

Lei era lì sempre
splendente e luminosa che  attendeva
come una vera Madre.



L.G.R.

mercoledì 14 giugno 2017

Stella Cadente

Risplende una stella tra le mille
stelle in questa serata estiva, una luce alternata lancia segnali in codice morse.

E nell'oscurità di questa notte buia come me, assorto nei miei ricordi, sogno di volare abbracciandole una ad una per sentire 

un calore dimenticato.

Un bisogno ardente di una preghiera!
Mi concentro e l'esprimo si, perché tu sei lassù
con lui in quell'immenso
universo, un mistero inaccessibile
all'essere umano luogo dai mille sogni.

Son passati gli anni da quella sera noi due
sdraiati sulla sabbia della nostra vacanza
a cercare quella cadente per
esprimere il nostro desiderio.

Ora vorrei vederne una cadere e anche
se dovessi vederla il mio desiderio non verrà
esaudito perché tu sei tra le mille stelle del
più grande mistero celeste. 


L.G.R.

domenica 11 giugno 2017

Sogni

.
Il desiderio di Te è grande in questi giorni, e i miei sogni ne danno la conferma.

Mi sorridi nelle lunghe ore notturne e non vorrei tornare alla realtà al mio risveglio.

Undici anni sono tanti dalla Tua partenza e la solitudine silente mi attanaglia.
 
Non ricordo più la Tua voce, ricordo a
malapena il Tuo nome.

Devo confessarti un dolore che ancora
mi porto dietro come la mia ombra
sono ancora prigioniero del Tuo amore.

Sei rimasta in me come una viva
emozione e ogni volta che vedo
un Tuo ritratto trattengo a malapena le mie
facile lacrime.

L.G.R.

mercoledì 24 maggio 2017

Primo appuntamento

Ho visto spuntare le stelle mentre
ti aspettavo  e fui  preso da questo infinito  spettacolo, ero il padrone dell'universo quella sera, il cuore mi batteva forte per l'emozione.


Era la prima volta di questo
appuntamento, era la nostra adolescenza.

La luna era fissa nel cielo e brillava in tutto il suo splendore.
La piazza si popolava di gente per il gelatino del dopo cena, 

era estate e faceva molto caldo.

L'ora si avvicinava quando vidi in fondo alla
strada un infantile bellezza avvicinarsi
sorridendo.

Le andai incontro e ci siamo abbracciati, muti,
senza parlare ci guardammo negli occhi
i visi rossi evidenziavano la nostra timidezza.
Avevamo sedici anni o poco meno
era il nostro primo amore.



L.G.R.

martedì 2 maggio 2017

Fiore solitario.

Spunta un bianco fiore tra le mille foglie della siepe e si erge maestoso verso i passanti stupefatti per la sua bellezza.

Uno splendore che ci regala la naturauna campanella solitaria.

Cullandosi con la brezza del mattino
si scalda con i raggi del sole di questo
mese di maggio un'ape volteggia  dentro
la sua candida  campana alla ricerca del
suo nettare.

Resisti fiorellino ch'io possa tutte le mattine
ammirare la tua bellezza dimenticandomi
di questo mondo insano e violento.

Tutto in questo mondo nasce e muore
e quel giorno che non ti vedrò più, passando
di là i miei occhi guarderanno sempre
il vuoto nella siepe in cui ti vidi.


L.G.R.

lunedì 3 aprile 2017

Un giorno felice

Ho cercato trà le mie memorie un ricordo che potesse portarmi indietro nella mia infanzia,  d'un tratto brillò nella mia mente il giorno della mia prima comunione.

Il mio cuore si fece grande come
il mare per ricevere colui che aspettavo
da tanto tempo, l'ingresso nella mia
vita del mio Signore!

Era una giornata caldissima del mese di
maggio e una festa dopo mi aspettava.

Se fossi un bambino lo rifarei come adesso
continuo a farlo e ogni volta che ti ricevo
la mia mente si illumina e
sento ancora quell'emozione che mi fa
ringiovanire Signore!

In questa transizione del mio tempo ho
acquisto la forza di amare chi mi odia,
la forza di amare chi soffre,
la forza di amare quell'immagine patriarcale
della mia stupenda famiglia.


L.G.R.

giovedì 23 marzo 2017

Nei miei sogni

Tu donna dei miei sogni, se non puoi
amarmi da lassù non importa,
io continuerò ad amarti nel mio silenzioso
dolore.

Ti amerò assiduamente nei miei sogni
nel silenzio assoluto delle lunghe notti.

La porta di casa è sempre aperta, qui tutto
parla ancora di te, il tuo profumo è
ancora impresso sui  muri di casa, i tuoi
vestiti ancora nell'armadio.

Nelle mie preghiere notturne parlo ancora
di te, non so se la mia voce può raggiungerti
ma se un minimo ascolto me lo dedichi
la sentirai, tienila chiusa nel tuo scrigno celeste
e se tu vorrai di tanto in tanto 
ascoltala.


L.G.R.

mercoledì 15 marzo 2017

L'appuntamento

Dietro quella porta chiusa c'è un
mondo d'amore che mi aspetta.
Hai atteso molto tempo, in silenzio, chiusa nel tuo mondo.
 

Il tuo sorriso bugiardo si nascondeva dietro le tue lacrime copiose  stillando goccia dopo goccia  hanno  lentamente  levigato il tuo viso.

È trascorso molto tempo dalla nostra adolescenza spensierata e piena
di vita.

Osservo distratto il mio viso riflesso
nello specchio  trascurando le rughe
assi marcati e una domanda mi pongo...
come sarà lei dopo tanto tempo?.

Il nostro incontro sarà una  sorpresa
tutto il resto non  importa
il nostro amore ritornerà vivo più

che mai e apriremo insieme quella
porta chiusa da molti anni.



L.G.R.


mercoledì 15 febbraio 2017

Mi ricordo

Solo con la malinconia e con l'età che avanza e il mio corpo che declina... mentre sfoglio le foto molti pensieri nella mia mente
prendono forma.

Mi ricordo di te di quando ero bambino ricordo la tua soffice mano che mi accarezzava,
mi ricordo di te dei tuoi abbracci dei  i tuoi  baci.

Mi ricordo dei tuoi sorrisi e canti religiosi,
i pianti notturni da bambino viziato e il volere pane e salame e la voce alta di mio padre che mi sgridava.

Ricordo l'infanzia, il bacio della buonanotte!
Il bacio del buongiorno l'amore della mamma.

Il correre all'aria aperta nella verde campagna
e l'abbaiare del mio cagnolino che mi
correva appresso

Mi mancano i prati in fiore, mio padre che lavorava
la terra, i salti sul pagliaio con i miei fratelli
felicità di quel tempo mi manchi!

Mi ricordo di voi, cari genitori.
Ora ci sono dei momenti in cui mi sento vuoto
la vita è bella ma la metà  si vive ancora sognando
come  un bambino



L.G.R.


martedì 7 febbraio 2017

Ragazza del Mondo

Eri ancora una bambina quando
mi sorridesti per la prima volta,
e già  eri bella senza confronti.
*
Come un impetuoso torrente che
si infrange  contro una roccia, così il mio cuore batteva quel giorno dell'attesa.
*
Un rollìo di motori e arresto poi delle turbine hanno rilassato la mia tensione, si è aperto il potellone e tu come una principessa
sei scesa da quel volatile
con le ali d'acciaio, un giorno freddo
di quell'inverno lontano.
*
Le immaggini sono ancora impresse
nella mia mente e le urla di quei bambini
in arrivo risuonano ancora nelle
mie orecchie.
*
Gli anni sono passati velocemente e già
ti ritrovo donna, vorrei dirti figlia
di questo mio tempo che la gioia e il dolore
che ho provato negli anni ha fortificato
l'uomo in cui oggi mi ritrovo.
*
Oggi compi  trent'anni, guardo il
tuo giovane viso e il tuo minuto corpo
ma  non hai  ancora perso in tutto questo tempo
quello che ti sei portato appresso,  la
tua infantile bellezza!.



L.G.R.


sabato 4 febbraio 2017

Ali della vecchiaia

Volo verso un orizzonte ancora tutto da  scoprire con le mie ali stanche per la vecchiaia.

Mondi immersi nella pace  dove il sole è ancora  sole dove la luna è ancora luna dove gli esseri umani sono ancora esseri umani.

Vorrei volare con le mie stanche ali
sulle vergine pianure incontaminate e
sentire ancora il profumo del prato e vedere
ancora la mia fertile terra.

Il mio pensiero corre veloce come un fulmine
per raggiungere  la meta dove laggiù
sarà pace, amore e condivisioni.

Il mio tempo è soltanto transizione, ed è
limitato ad un pugno di giorni vorrei fermarlo
ma non si può fermare.

Mi resta sempre una finestra aperta per vedere fuori
nello spazio infinito un ricordo della mia
giovinezza e volare sul mare dei
ricordi con le stanche ali della mia vecchiaia.

L.G.R.

giovedì 2 febbraio 2017

Il tempo

Ho cercato trà le ore della mia
solitudine e il tempo che passa
inesorabilmente, un appiglio per poter
andare avanti.

Ricordo il suo profondo amore
e quell'abbraccio intenso mentre una
nuvola di passaggio ombreggiava
il suo viso.

Oggi Tu giochi a nascondino Ti vedo nei
miei sogni e al mattino scompari, ora
io mi trovo qui a cercar di capire se è realtà
oppure Ti diverti prendendoti
gioco di me.

Vorrei dar forma al Tuo spirito assente
e plasmare il Tuo corpo con le mie mani
ma qualcuno lassù me lo impedisce
e allora preso dallo sconforto alzo le braccia
al cielo e dico sia fatta
la Sua volontà.


L.G.R.

venerdì 13 gennaio 2017

Una stella

È  caduta una stella su questa arida
terra e dal suo seme nacque un fiore,
fui sorpreso per la sua inaspettata
bellezza e immagino che sei
stata tu a mandarmela.

Il profumo che emanava era quello

della tua pelle, i petali colorati erano le
tue guance e lo stelo era il tuo corpo.

Non l'ho raccolto, si sarebbe ridotta la
tua permanenza ma  ogni giorno
annaffiavo le sue radici per renderlo
sempre più bello.

Vola felice una farfalla sui petali  come
se volesse accarezzarti e tu accettali come
se fossero le mie mani


L.G.R.