Ero così piccolo, quando sono nato
che non riuscivo a vedere il mondovedevo il cielo e non parlavo, ero fermo mentre il mondo passava.
Poi ho raccolto parole ho iniziato a parlare afferrato qualche parola, l'ho chiamata intelligenza per saper stare nell'ordine senza urlare.
Nell’adolescenza con la
saggezza
di ragazzo ho afferrato qualche parola,
ho creduto di
capire per andare avanti senza paura mentre il
tempo passava.
Ora che invecchio le cose tornano leggere. capisco che non tutto chiede di essere trattenuto.
Molte verità si rompono se le stringo, allora resto fermo mentre il mondo passa e per la prima volta non sento il bisogno di seguirlo.
Lotta Giuseppe Roberto

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