domenica 1 febbraio 2026

Insonnia

Questa mattina mi sono svegliato

nell’oscurità delle quattro, Il sonno mi sfuggiva e il mio cuore correva verso il Signore.

Con mani tremanti di amore, ho preso il rosario appeso accanto al letto e l’ho percorso parola dopo parola,

come un filo sottile che unisce cielo e terra.

Dopo una mezz’ora, le palpebre si sono fatte pesanti come ali stanche,
e sono caduto di nuovo nel sonno.

Al risveglio, il mio riposo era profondo e pieno, come se avessi dormito un intero mese sotto il manto della pace divina.

Lotta Giuseppe Roberto

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