Questa mattina mi sono svegliato
nell’oscurità delle quattro, Il sonno mi sfuggiva e il mio cuore correva verso il Signore.Con mani tremanti di amore, ho preso il rosario appeso accanto al letto e l’ho percorso parola dopo parola,
come un filo sottile che unisce cielo e terra.
Dopo
una mezz’ora, le
palpebre si sono fatte pesanti come ali stanche,
e sono caduto di
nuovo nel sonno.
Al
risveglio, il
mio riposo era profondo e pieno, come se avessi dormito un intero mese
sotto il manto della pace divina.
Lotta Giuseppe Roberto

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