martedì 1 dicembre 2020

Crise esistenziale


 

 

Ho guardato stamattina il cielo,

mentre uscivo di casa per la

solita camminata quotidiana, un

azzurro acceso quasi un mistero

per questa stagione.


ho visto la strada deserta, una

nota misteriosa, orario di punta

ma senza vita e per le vie nemmeno

un cane.


L'aria fresca e pulita per i nostri

polmoni ma una tristezza mi pervade,

troppa gente soffre e muore.


Sirene agghiaccianti rompono il

silenzio, qualcuno da qualche,

parte della Città sta male.


Le case ingabbiano le persone che

hanno paura di uscire e pianti di

dolore raggiungono le famiglie.


Oggi sento il mio cuore cedere e la

tristezza prende forma troppe persone

care mi hanno abbandonato per una

vita migliore in quest'anno così duro!

Le rose sono ancora fiorite nel mio

giardino, vorrei offrirle virtualmente

a tutte le anime che ci abbandonano

in questo periodo di sofferenza!

 

L.G.R.


 

Reclusione forzata


 

Una tristezza prevale sulla mia anima

sul mio corpo invecchiato come vorrei

liberarmi e farla uscire da me, una

tristezza che giace da diversi giorni!


Conto le piastrelle della mia casa ormai

conosco il numero a memoria, esco sulla

terrazza e noto il confinante che urla

sono stufa di questa vita”, non posso

darle torto.


Siamo giunto alla fine di quest'anno

siamo in autunno ma sembra primavera,

il sole è caldo l'illusione che tutto finisca

non mi abbandona, ma il continuare di

questo stato preclude la mia certezza.


Tristezza, compagna silente di quest'anno

pigro, le membra stanche di stare seduto

il pensiero vagante fantastica di volare

sulle alture di questo mondo per dominare

l'ignoto mistero che avanza.

 

L.G.R.



 

martedì 10 novembre 2020

Elena



 

Ero ancora piccolo e tu già andavi

a scuola, Lellè cosi ti chiamavo,

dieci anni ci dividono ma l'amore

di sorella no.


Ora l'orologio della tua vita si è

fermato in questa notte d'autunno,

una notte insonne ho trascorso

rigirandomi sul letto e le ore non

passavano mai.


Da qualche anno la tua memoria non

reggeva, i tuoi occhi guardavano il

vuoto ma l'ultima volta che ti vidi mi

hai sorriso, ora ti ricordo così.


In questa notte per Te è passata l'ombra

dell'Angelo custode Ti prese per mano

e dolcemente ti condusse sul carro

dorato nel breve viaggio verso la porta

del Paradiso.

 

L.G.R.


martedì 3 novembre 2020

Due novembre


 

Spengo la luce della mia camera,

dopo una notte insonnia, ormai

è giorno, le ultime luci della Città

si spengono salutando il nuovo

giorno


L'ombra della Tua immagine mi

appare ancora veritiera, non sembra

un sogno! E non posso ancora

rassegnarmi.


Un altro giorno per vivere il vuoto

del cuore da quando Sei venuta a

mancare, un vuoto nel cuore da

quando non Ti posso più vedere.


Mi immergo nelle mie faccende,

svanisce la mia pena, svaniscono

tutti i miei tormenti momentanee,

accetto semplicemente, per oggi,

ancora il tuo distacco.

 

L.G.R. 



giovedì 1 ottobre 2020

Vento del Futuro

 

 

Sono un uomo che sogna, coluiche cammina senza meta, che parla senza voce, che soffre senza dolori.

Sono nato nel freddo tra i ghiacciai perenni di questo mondo, ora infetto,

vivo nel vento dei ricordi cavalco le bianche nuvole della vecchiaia.


Brillano i bianchi raggi del sole

sulla mia bianca pelle, si rilassa  

nella notte con i raggi della luna.


Gli anni pesano sul mio corpo

come macigni ma la voglia di

vivere prevale.

Gli occhi scrutano lontano ma

il sogno rimane ancora vivo.

 

L.G.R.


 

Amore del Passato

 

Cercherò tra le ombre del nostro

passato, quel volto di donna non

ancora maturo, un ricordo che

oggi ancora non mi da pace.


Quell'amore struggente, noi due

avvinghiati in un unico corpo

nell'estasi dell'amore dei nostri

vent'anni.


Una lampada accesa nella notte

illuminava i nostri incontri, fuori

l'aria primaverile profumava e per

noi era sempre la prima volta.


Ora un velo misterioso nasconde

i nostri incontri negandoci la visione

dei nostri volti, ora maturi, nascosti

dietro le ombre del mistero di questo

tempo.


Costruisco inutili passaggi per allungare
la mia corsa e venirti incontro ma il

passaggio si restringe ad ogni passo.


I miei silenzi ora ti rendono felice, l'ho

notato sul tuo volto sorridente nei miei

ricorrenti sogni.


Puoi essere felice ora, i nostri incontri

segreti illuminano il nostro amore

platonico mentre tu amore aspetti il

nostro incontro eterno.

 

L.G.R.


 

giovedì 3 settembre 2020

Pioggia d'autunno

 Pioggia silenziosa, battente sui

tetti delle case,

rumori insoliti sulle strade e

gente confusa vagare come un

automa.


È quasi autunno e il caldo è un

lontano ricordo, auto impazziti

e guidatori frettolosi verso mete

quotidiani, il mare i monti sono

rimasti soltanto ricordi nei sogni.


Brevi sono le giornate e i crepuscoli

precoci, il rientro a casa è piacevole,

il caldo afoso è soltanto un ricordo

da dimenticare.


Le spiagge vuote intristiscono il

mio sguardo, un pescatore allunga

la sua canna da pesca sulle onde

di un mare burrascoso sperando

che qualche pesce abocchi l'esca

appesa sull'amo.


È quasi terminata l'estate questa

pioggerellina conferma che l'autunno

è alle porte, ritorno a casa con un aria

triste, le vacanze sono finiti.


 L.G.R.

 

martedì 1 settembre 2020

Mondo in Musica

 


Il mondo è musica gli esseri umani

sono le note qualcuno stonato altri

melodiche.


Onde lunghe e corte cavalcate dalle

voce soave sfiorano le mie orecchie

sensibili con belle melodie.


La musica è il tempo, la musica è

l'aria che respiro, la musica è amore.

È musica quando guardo gli occhi

felice dei bambini È musica sentire

il loro gridare.


La musica è un segreto apribile con

una chiave di violino, un cassetto

dove riporre tutti i ricordi del tempo!


È musica il canto degli Angeli al fine

della vita quando accanto al carro

dorato ti accompagnano verso

le porte del Paradiso.

 

L.G.R.


Profumo d'estate

 

 

Estate, sento il profumo del sole,

il profumo dell'aria e di piante

in fiore e l'aria calda del giorno

trasformarsi in freschezza nella

notte.


Giro attorno alla mia calda e svuotata

Città in attesa della fresca vacanza che

mi porterà al mare tra gli uliveti e le

palme ombrose e sogno già questo

atteso momento.


La notte di San Lorenzo, con le stelle

cadente' è già trascorsa da qualche

giorno ti dirò quella notte ho trascorso

qualche ora con gli occhi puntati

verso il cielo con la speranza di vederti.


L'alba mi trovò seduto sullo sdraio

a guardare le ultime stelle sfumare

alla luce del sole senza un segno della

tua presenza.


Inizio a preparare le valigie, domani

è ferragosto e la partenza è imminente

un dubbio su che cosa mettere da

indossare, i soliti indumenti la tua

fotografia!

 

L.G.R.


 

domenica 2 agosto 2020

Cenni dall'ignoto



Ho raccolto oggi un raggio di sole

ho sentito il calore che emanava,

proveniente dal mondo dell'ignoto

una sorgente d'amore dove Tu esisti,

un segno indelebile che ci lega ancora!


Vivo nelle terra della solitudine che Tu

hai lasciato, le Tue tracce sono ancora

indelebili, tutto ancora parla di Te, l'aria

che respiro accarezza le mie narici

la Tua voce è un canto, un dolce sollievo.


Un ricordo ancora vivo tu, che ballavi

con me a piedi nudi su quella piattaforma

sul mare, una musica lontana, il Tuo

gruppo preferito i Pooh, accompagnarono

i nostro anni verdi del nostro amore.


Cos'è rimasto oggi della nostra vita, Tu

vivi nel Tuo mondo invisibile con cenni

della Tua presenza, io in questo mondo

che cerco in tutti i modi di raccoglierli.


L.G.R.

La tempesta della vita


Ho affrontato tempeste nella mia              

vita, ho navigato su mari calmi,

ho sognato mondi migliori, mi

sono fermato in una palude.


Ho vagato per le vie con il mio passo

da ambulante cercando di lenire tutte

le mie ferite aperte e i dolori che hanno

accompagnato il mio cammino.


Ho incontrato il grande amore e di

una donna fantastica mi innamorai,

il suo sguardo emanava tanta luce,

il suo cuore mi dava speranza.


L'ultima tempesta si scatenò mentre

la valle verde fioriva, e tra gli orrori

una devastazione prese il sopravvento

e un turbine me la prese portandola

via da questo mondo.


L.G.R.


Ombra


Ovunque vado tu mi segui a volte       

scura a volte misteriosa, cosa vuoi

da me? Ombra,

e che mi segui fin

dalla nascita e mai ti allontani.


Compagna silente delle mie lunghe

giornate sempre costante ai miei

piedi e ti nascondi al calar del sole.

Tu cammini al mio fianco come un

Angelo custode segui i miei passi

e ti fermi quando sono stanco.


E poi al tramonto, durante il mio

ricordar la vita che fu ti allunghi


oltrepassando il confine dei miei

sogni e poi scompari oltre le linee

dell'orizzonte.


È triste la mia giornata quando piove

e non ti vedo, ma consapevole della

tua momentanea assenza aspetto con

ansia il tuo riapparire, Ombra!


L.G.R.



domenica 5 luglio 2020

Je suis le vent

Ne reste pas là à pleurer devant ma tombe     Je n'y suis pas, je n'y dors pas... Je suis le vent qui souffle dans les arbres
Je suis le scintillement du diamant sur la neige

Je suis la lumière du soleil sur le grain mûr Je suis la douce pluie d'automne...
Quand tu t'éveilles dans le calme du matin
Je suis l'envol de ces oiseaux silencieux

Qui tournoient dans le ciel...
Alors ne reste pas là à te lamenter
Devant ma tombe
Je n'y suis pas, je ne suis pas mort !

Pourquoi serais-je hors de ta vie simplement 
Parce que je suis hors de ta vue ?
La mort tu sais, ce n'est rien du tout.
Je suis juste passé de l’autre côté.

Je suis moi et tu es toi.
Quelque soit ce que nous étions
L'un pour l'autre avant,
Nous le resterons toujours.

Pour parler de moi, utilise le prénom
Avec lequel tu m'as toujours appelé.
Parle de moi simplement comme tu l'as 

Toujours fait.Ne change pas de ton
Ne prends pas un air grave et triste.
Ris comme avant aux blagues
Qu'ensemble nous apprécions tant.

Joue, souris, pense à moi
Vis pour moi et avec moi.
Laisse mon prénom être le chant réconfortant 

Qu'il a toujours été.Prononce-le avec simplicité
et naturel, Sans aucune marque de regret.
La vie signifie tout ce qu'elle a toujours signifié. 

Tout est toujours pareil, elle continue,
Le fil n’est pas rompu.
Qu'est-ce que la mort sinon un passage ? 

Relativise et laisse couler
Toutes les agressions de la vie,

Pense et parle toujours de moi
Autour de toi et tu verras, tout ira bien.
Tu sais, je t'entends, je ne suis pas loin
Je suis là, juste de l’autre coté.




Mary Elizabeth Frye.

TROVATA SUL WEB TROPPO BELLA

 

mercoledì 1 luglio 2020

La clessidra della vita

La mia vita è come una clessidra   
pian piano la parte migliore si sta
svuotando, cerco di rallentare la
corsa ma lei spinge inesorabilmente
verso la fine.

La mia vita è come il vento, soffia
da tutte la parti facendomi perdere
l'equilibrio, cerco di resistere e in
qualche modo ci riesco ancora.

La mia vita è vuota ma ancora piena
di ricordi, belli ma anche brutti li
porto sempre con me senza rancore.

La volontà mi chiede di tenere duro
riempiendo così le mie lunghe
giornate in questo mondo che ancora
mi appartiene.

LG.R.


Sogno infantile.

Ho seguito i miei sogni già         da quando ero un bambino,
ora da adulto il mio sogno
si è realizzato.

Ho seguito il sogno della
saggezza, nella notte più
buia della mia vita e il mondo
mi apparve così grande che
rimasi folgorato.

Ho seguito le stelle del mio
destino, camminando lungo il
percorso della mia vita ma
caddero in una notte assai buia.

Oggi mi perdo nei fumi dei miei
ricordi dimenticando gli orrori
che cambiarono la mia vita senza
poter far nulla sul destino già scritto!

La vita dura a volte realizzata
ora da adulto il sogno è svanito
non mi appartiene più ho ascoltato
la saggezza del cuore che il tempo
infallibile mi ha fatto incontrare.

Ora ho rinunciato al mio sogno
ricordandomi che la mia vita è
stata soltanto un lungo sogno mai
raggiunto.

L.G.R.

Impressioni sul libro

Ho aperto il libro delle mie avventure e ho trovato l'impronta di mio padre,
ho letto alcuni capitoli e fui sorpreso della sua bontà di amare.

Sfogliando dolcemente le pagine
mi accorsi che il suo perdonare
non aveva limiti, in lui viveva una
grande fede in Dio e amore.

L'affetto che nutriva verso i suoi
figli rimasero indelebile fino ad
ora dentro il mio cuore che non
posso tutt'ora dimenticare.

Andai avanti sfogliando lentamente
le pagine e arrivai alla conclusione,
mi parve alla fine del capitolo di
essermi guardato allo specchio
condividendo l'amore di mio padre!

Lotta Giuseppe Roberto

venerdì 5 giugno 2020

E' quasi estate

                                     
Cammino con il mio lento passo
tra i viottoli del parco, consueta
passeggiata del mattino, il mio
sguardo si posa sulla Tua impronta che lasciasti alcuni anni fa.

È una giornata calda siamo nel
mese di giugno e tra qualche giorno
inizia l'estate, il mio pensiero corre
sui ricordi di quando insieme si
decideva dove passare le vacanze.

D'un tratto il cielo si scurì e minacciava
un temporale, un tuono mi fece
trasalire e uno scroscio d'acqua iniziò
a cadere.

Il canto degli uccellini s'interruppe
e un vento imperterrito iniziò a soffiare,
cercai un riparo provvisorio, una piccola
cappella è stata la mia salvezza.

L.G.R.

mercoledì 3 giugno 2020

Il silenzio

Il Silenzio è mitezza:                                       
quando non rispondi alle offese
quando non reclami i tuoi diritti
quando lasci a Dio la difesa del tuo onore

Il Silenzio è magnanimità:
quando non riveli le colpe dei fratelli
quando perdoni senza indagare nel passato
quando invece di condannare intercedi

Il Silenzio è mitezza:
quando non rispondi alle offese
quando non reclami i tuoi diritti
quando lasci a Dio la difesa del tuo onore

Il Silenzio è magnanimità:
quando non riveli le colpe dei fratelli
quando perdoni senza indagare nel passato
quando invece di condannare intercedi

Il Silenzio è pazienza:
quando soffri senza lamentarti
quando non cerchi consolazioni fuori di Dio
quando non intervieni, ma attendi che il seme germogli

Il Silenzio è umiltà:
quando taci per lasciare emergere i fratelli
quando non chiedi plauso e riconoscimenti
quando lasci che il tuo agire possa essere male interpretato
quando dai ad altri il merito e la gloria dell’impresa

Il Silenzio è fede:
quando taci perché è Lui che agisce
quando rinunci alle voci del mondo
per stare alla sua presenza
quando non cerchi comprensione
perché ti basta essere capito e usato da Lui

Il Silenzio è saggezza:
quando ricorderai che dovremo rendere conto di ogni parola inutile
quando ricorderai che il diavolo è sempre in attesa di una tua parola imprudente per nuocere e uccidere

Infine il Silenzio è adorazione:
quando abbracci la Croce, senza chiedere il perché
nell’intima certezza che questa è l’unica Via giusta…


San Giovanni Della Croce

lunedì 1 giugno 2020

declino

Il mio corpo stanco si è racchiuso in una bolla di vetro molto fragile, leggero come una foglia svolazzante al soffio del vento.

Ho contato tutti i miei anni senza errori matematici, ho spentomille candeline, sento ancora l'odore dei ceri bruciati.

La saggezza acquisita e i capelli bianchi
in tutti questi anni mi ricordano che la
strada che ho percorso fu infinita, il sole
il vento e il resto della natura accarezzarono
il mio corpo.

La vecchiaia avanza a piccole dosi
aggiungendo un appiglio ad ogni anno
che passa, è come un treno che corre
imperterrito sulle rotaie per raggiungere
la destinazione prescelta.

L.G.R.

venerdì 1 maggio 2020

Il mondo infetto

L'attesa è interminabile in questi               
giorni monotoni, silenzi assordanti
e l'ansia che galoppa.
-Una strana primavera!

Tutt'attorno gli alberi sono fioriti,
il ciliegio del mio giardino
esplode di fiori ridenti, una presa
in giro per il mio stato d'animo.

I fiori incominciano a cadere e già
si nota la nascita di un nuovo frutto,
il suono in lontananza di una tromba
denota che qualcuno è felice!

Il prato all'abbandono e l'erba è alta,
un merlo saltella cercando la mia
attenzione le lancio un pezzo di pane
e lui riprende il volo canticchiando.

Guardo il cielo è molto azzurro, l'aria
si è purificata dall'inquinamento, tutto
tace silenzi assordanti, l'ansia mi
opprime la natura si risveglia, le mura
mi trattengono.
-Una strana primavera!

L.G.R.

Requiem

Hanno chiuso gli occhi lontano         
dal mondo sotto le luci potenti,
si sono spente le lampade della
vita, hanno guardato per l'ultima
volta il bianco e freddo soffitto.

--Lunghe carovane con involucri
oscuri sfilano sulle strade deserte,
il cielo azzurro purificato dal
peccato li accompagna verso la
loro ultima dimora.

--Suoni e canti partigiani dai
balconi tacciono al loro passare
e la preghiera prende il sopravvento
invocando il Signore.

--Il cuore del mondo batte forte per
la paura, le informazioni creano
ansia, il tempo si è fermato e poche
sono le speranze.

--Il mondo si è fermato, una fermata
intermedia e la partenza sarà molto
lenta, e chi scenderà alla prossima
nessuno lo sa.

--Preghiamo tutti i giorni il Signore
i media sempre accesi per le ultime
notizie, gli sguardi sempre attenti
sperando che tutto questo finisca!

L.G.R.

Primo Maggio

La pelle cadente i muscoli inerti        
è l'età che avanza, il flusso di
energia che ringiovaniva il mio
corpo è evaporato con il tempo.

Primo Maggio era l'unico giorno
di meritato riposo, l'unico giorno
di festa reale senza quel rombo
di motori.

Il tempo è passato gli odori nauseanti
sono fumati col tempo, ora capisco,
ora il lavoro mi manca, vorrei tornare
indietro e risentire quella musica
quel rumore anche a distanza.

I miei capelli sono bianchi non ho
più rivisto i miei colleghi, la vista
si è fermata con la pensione che mi
mise a riposo e la mente che mi
ricorda che oramai sono un anziano.

Il tempo per me si è fermato, cerco
di non correre verso la meta anche
se la mia vita è spoglia per la
mancanza di un sogno che non si è
mai avverato

L. G. R.



mercoledì 1 aprile 2020

La paura

Un'epidemia mi costrinse a stare in
casa, giornate ideali per scrivere
poesie.

notizie distorte e fatali ci
fecero credere che la fine del mondo
era prossima.

Guardai il Crocefisso appeso sulla
parete e in un attimo mi mise a pregare.

Parlai con lui e mi diede una risposta,
di cosa hai paura, mi disse, hai la fede
che ti salva.

Il mondo è preoccupato le folle si
spingono e gli esercizi presi d'assalto,
hanno chiuso il nostro Signore nelle
chiese!

Prego nella mia camera nel silenzio
della folla, invoco il nostro Signore
in questa preghiera lontano della sua
casa, privata alla messa..

anche i suoidiscepoli hanno paura! 

L.G.R. 

Preghiera

Sentirmi inutile affaticato e seduto
sulla seggiola, il mio corpo chiede
aiuto a chi se non al mio Signore.

Uno stato ansioso brulica
nelle mie vene e con la paura del
sangue infetto sono recluso in casa
per imposizione dal comando non
supremo.

La messa Domenicale orma è un sogno,
il mondo muore, i bambini soffrono,
i preti hanno paura. Satana ha vinto la
prima battaglia.

E quando tutto finirà, quando la luce
del sole filtrerà di nuovo sulle nostre
stanche membra, e l'Arcangelo Gabriele
vincerà l'ennesima battaglia sulla terra,
allora uscirò di casa e griderò a squarciagola
grazie mio Signore.

L.G.R.

Reclusione

Chiuso dentro la mia vestaglia            
con le membra atrofizzati, cerco
conforto nella preghiera.

-Mi hanno vietato di uscire!

Apro la porta della mia terrazza
un silenzio tombale invade la mia
curiosità, le strade deserte la peste
è visibile.

-Non posso uscire!

Una donna si affaccia al balcone mi
guarda e annuisce qualche parola,
non sento la sua voce ma immagino
la sua preoccupazione.

-Mi hanno vietato di uscire!

Cammino nel mio lungo corridoio
per non perdere i passi giornalieri
alla mia destra un dipinto con la
verdeggiante natura mi sorride.

Sono stufo di questa reclusione,
indosso i vestiti e esco nel mio
giardino di casa, sono libero!


L.G.R.

domenica 1 marzo 2020

L'armadio dei ricordi

Cerco tra i tuoi vestiti                ancora appesi nell'armadio quello ti faceva donna e che in quel giorno mi fece innamorare.

Sento ancora il fruscio delle tue
vesti profumate di rose che
coprivano il tuo corpo sensuale
con l'eleganza di quando dalla
tua stanza uscivi.

Cerco quello che indossavi nel giorno
del nostro anniversario, un tailleur dai
colori vivaci, ma non l'ho trovato,
perché nel ricordo te lo rivedo addosso
in quel giorno che sei partita.

Si fece buio nella stanza, ormai è sera,
sono ancora lì senza stancarmi in
cerca di qualcosa che non avrò ma non
riesco a convincermi, e tanto mi manchi!

L.G.R.

Il Risveglio

Un'esplosione di luce vidi quando  nacqui, il presente e il futuro mi presero per mano e una stella guidò il mio cammino.

Era mia madre con il sorriso raggiante sulle labbra, era mia madre che mi diede il primo bacio sul letto della partoriente
era mia madre che mi mise al mondo!

E nel silenzioso stupore entrò nel mio corpo
una musica sacra, un'onda misteriosa che
l'Onnipotente volle dentro me per rinforzare
la mia anima.

Viaggiai verso strade nuove alla ricerca di
tesori sperduti, poi mi fermai a riflettere,
mi svegliai dallo stupore quando trovai
accanto a me Lui, il mio Signore.

L.G.R.

Amore del Passato

Cercherò tra le ombre del nostro
passato, quel ricordo che ancora
non mi da pace.

Quell'amore struggente, noi due
avvinghiati in un unico corpo
nell'estasi dell'amore dei nostri
vent'anni.

Una lampada accesa nella notte
illuminava i nostri incontri, fuori
l'aria primaverile profumava il
nostro incontro per noi era sempre
la prima volta.

Oggi è giorno delle ceneri, il rito
annuale, per futili motivi non sono
stati distribuiti. 
 

Il nostro passato ormai è simile
volatilizzata come il tuo corpo ma ti
sento ancora nell'aria che respiro.

L.G.R.