un fiore è sbocciato, oggi, tra le sterpaglie pungenti di un rovo, una sorgente d'acqua sfiora le sue fragili radici per abbeverare la sua breve sete.Eretto e maestoso mostra la sua ineguagliabile bellezza alla gente che
le passa accanto.
Simile ad un quadro che raffigura l'infinito
io lo vedo con i miei occhi da mortale.
È bello amare quest'immagine della
natura, culla celeste e mistero che tutti
i giorni ci circonda.
Mentre io guardo vivere questo fantastico creato
non oso pensare che per alcuni possa essere
un'orrenda bugia.
L.G.R-
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