Ho accarezzato il tuo giovane volto una notte che tempestava accovacciati
dietro un portone al riparo della pioggia,
stretti l'un l'altro in cerca del calore e non curante della gente che ci guardava.
Ora penso a te giorno e notte dopo quello strano incontro sotto quella pioggia torrenziale, il nostro primo appuntamento.
Hai acceso una fiamma nel mio cuore,
un amore che illumina costantemente
i miei pensieri e mi riempie ancora di emozioni.
Ora tu dormi le tue palpebre sono chiuse da
un sonno perpetuo, nella tua dimora
contornata di rose, e sulle tue labbra il sorriso
di una donna semplice.
L.G.
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sabato 28 dicembre 2013
mercoledì 18 dicembre 2013
Strane visioni.
Ho aperto la finestra e ho visto il tuo sorriso passarmi davanti mi sporsi verso l'esterno per rivederti ma non era altro che un ombra della mia immaginazione.Il cielo fuori era stellato e l'aria era pulita con la complicità del vento, in fondo
al viale la nostra capanna splendeva ancora al chiarore della luna.
Sento ancora i gemiti di piacere sibilanti
nel silenzio di questa notte che si popola
di strane visioni.
E io, affacciato alla finestra
cerco di capire questo strano
mistero per dare una forma concreta alla mia
fantasia.
L.G.
Illusione
In questo cerchio oscuro della vita splendo di una nuova luce ed esprimo tante emozioni, e lo sguardo verso l'infinito si perde tra le foschie dei ricordi.Rinnovo giornalmente il desiderio di poter
amare ma sono preda di un tormentoso
ricordo che frena il mio passo
per raggiungere la tua infantile bellezza.
E in questo cerchio oscuro mi lascio cullare
dal tempo lasciando fiorire i vecchi ricordi
anche se tutto quello che vedo è
un'infinita illusione.
L.G.
lunedì 9 dicembre 2013
Amanti inesperti
I miei occhi lacrimavano dolcemente quando quel freddo giorno mi dicesti si!E da quel giorno insieme noi due
inesperti giovani amanti partimmo per una nuova vita.
Il nostro futuro, una porta chiusa e dietro quella porta molte sorprese inesplorate.
Quello fù il tempo del coraggio o forse
dell'incoscienza di noi due giovani
fanciulli alla scoperta del nostro mondo.
Amore magica parola di un desiderio fecondo
quello che ci sosteneva l'un l'altro
per andare avanti.
Il mio tempo è passato e nella solitudine
della mia stanza i ricordi nella mia mente
si aggirano senza sosta fino a che Morfeo
non arriva per chiudermi gli occhi.
L.G.
mercoledì 27 novembre 2013
Dolore e piacere.
È calata la nebbia nei miei occhi quando hai oltrepassato il muro che avevamo costruito insieme mattone dopo mattone.
Piansi lacrime quel giorno dopo la tua decisione nascosi gli occhi col palmo delle mie mani
e mi allontanai silenzioso in punta dei piedi.
Il male ancora oggi mi opprime,
guardo intorno a me i freddi colori della
natura mentre sovente mi tornano in mente
le vecchie malinconie.
Vado avanti per inerzia cercando l'ingenuità
e l'indifferenza della mia infanzia lasciandomi
alle spalle la maturità dell'essere adulto
cercando sulla mia strada una nuova speranza.
T'amerei ancora se potessi per la mia debolezza
tra questo miscuglio di dolore e piacere
come ti tradirei con la prima venuta.
L.G.
Piansi lacrime quel giorno dopo la tua decisione nascosi gli occhi col palmo delle mie mani
e mi allontanai silenzioso in punta dei piedi.
Il male ancora oggi mi opprime,
guardo intorno a me i freddi colori della
natura mentre sovente mi tornano in mente
le vecchie malinconie.
Vado avanti per inerzia cercando l'ingenuità
e l'indifferenza della mia infanzia lasciandomi
alle spalle la maturità dell'essere adulto
cercando sulla mia strada una nuova speranza.
T'amerei ancora se potessi per la mia debolezza
tra questo miscuglio di dolore e piacere
come ti tradirei con la prima venuta.
L.G.
lunedì 25 novembre 2013
Un amore finito
Un battito d'ali sotto l'azzurro cielo un gabbiano in volo verso la libertà.
Una donna infelice non accetta un evidenza e con il capo chino nasconde le lacrime con il palmo delle sue mani.
Un amore naufragato disperatamente
iniziato dal desiderio confuso nell'adolescenza
interrotto ora da una banale gelosia.
Un uomo piange il suo perduto amore
rattristato non le rimane altro
che rassegnarsi e chiuso nel suo dolore
vedere ella allontanarsi.
L.G.
Una donna infelice non accetta un evidenza e con il capo chino nasconde le lacrime con il palmo delle sue mani.
Un amore naufragato disperatamente
iniziato dal desiderio confuso nell'adolescenza
interrotto ora da una banale gelosia.
Un uomo piange il suo perduto amore
rattristato non le rimane altro
che rassegnarsi e chiuso nel suo dolore
vedere ella allontanarsi.
L.G.
sabato 23 novembre 2013
Abbandonarmi nel tempo
come un fiume scorre nel suo letto indicato dalla natura senza far ritorno,
il mio cammino scivola nel tempo abbandonandosi al destino che lo accompagna.
In me il ricordo vivo di una vita vissuta tra gli allori di molti ricordi
e un'infanzia piena d'amore che ha
illuminato la mia mente.
Fabbrico inutili passaggi per allungare
la mia corsa verso l'ignoto che mi aspetta
ma il passaggio si restringe ogni giorno.
Il tempo scorre veloce nelle mie vene,
i miei occhi fissano tutte le sere il tramonto
e la notte guardo le stelle nel loro vago apparire.
Giorno dopo giorno guardo nello specchio
la mia immagine contorta
per questa piccola sofferenza e accetto questo
passaggio del mio tempo con
indifferenza.
L.G.
il mio cammino scivola nel tempo abbandonandosi al destino che lo accompagna.
In me il ricordo vivo di una vita vissuta tra gli allori di molti ricordi
e un'infanzia piena d'amore che ha
illuminato la mia mente.
Fabbrico inutili passaggi per allungare
la mia corsa verso l'ignoto che mi aspetta
ma il passaggio si restringe ogni giorno.
Il tempo scorre veloce nelle mie vene,
i miei occhi fissano tutte le sere il tramonto
e la notte guardo le stelle nel loro vago apparire.
Giorno dopo giorno guardo nello specchio
la mia immagine contorta
per questa piccola sofferenza e accetto questo
passaggio del mio tempo con
indifferenza.
L.G.
domenica 10 novembre 2013
Autunno
Oggi ho sentito il profumo della natura
passeggiando sulle foglie morte del parco.
Il tiepido sole de mattino brillava sulle
gocce di rugiada.
Poco più in là vicino
alla mura di cinta di una
vecchia casa spuntava
una maestosa rosa.
A te il mio pensiero fu rivolto amore,
l'ho recisa con delicatezza per donartela.
Il suo profumo è svanito con le nebbie
autunnali ma la sua bellezza non è mutata.
Eccomi ancora ansante davanti alla tua foto
sorridente per porgertela giocando con
la mia fantasia per viverla come una realtà
ma dopo un istante capisco che questo gioco è
ancora un sogno.
L.G.
passeggiando sulle foglie morte del parco.
Il tiepido sole de mattino brillava sulle
gocce di rugiada.
Poco più in là vicino
alla mura di cinta di una
vecchia casa spuntava
una maestosa rosa.
A te il mio pensiero fu rivolto amore,
l'ho recisa con delicatezza per donartela.
Il suo profumo è svanito con le nebbie
autunnali ma la sua bellezza non è mutata.
Eccomi ancora ansante davanti alla tua foto
sorridente per porgertela giocando con
la mia fantasia per viverla come una realtà
ma dopo un istante capisco che questo gioco è
ancora un sogno.
L.G.
domenica 3 novembre 2013
Una notte qualunque .
Vedo l'ombra del tuo corpo passarmi
accanto in tutti i miei ricorrenti
sogni,
un immagine reale e momentanea.
La luce notturna è sempre accesa da
quando tu sei partita e il nostro letto
è sempre caldo come tu lo preferivi
quando ti rannicchiavi
tra le mie braccia.
Dal mio infelice isolamento non vorrò mai
dimenticarti e per questo che rinnovo
frequentemente il mio immensurabile
pensiero.
Lassù per te sarà pace mentre io sono
nel silenzio più cupo, assorto ancora nei
miei pensieri.
Adesso non ho altre parole da dirti vorrei
lasciarti come ti amai, le ultime luci nella
strada si sono spenti, anche questa notte i pensieri
hanno sottratto le ore al mio sonno.
L.G.
accanto in tutti i miei ricorrenti
sogni,
un immagine reale e momentanea.
La luce notturna è sempre accesa da
quando tu sei partita e il nostro letto
è sempre caldo come tu lo preferivi
quando ti rannicchiavi
tra le mie braccia.
Dal mio infelice isolamento non vorrò mai
dimenticarti e per questo che rinnovo
frequentemente il mio immensurabile
pensiero.
Lassù per te sarà pace mentre io sono
nel silenzio più cupo, assorto ancora nei
miei pensieri.
Adesso non ho altre parole da dirti vorrei
lasciarti come ti amai, le ultime luci nella
strada si sono spenti, anche questa notte i pensieri
hanno sottratto le ore al mio sonno.
L.G.
martedì 29 ottobre 2013
Un amore supremo.
Ombre confuse scendono la sera
sul mio cuore rattristandolo prima
di andare a coricarmi.
Vorrei poter alzarmi all'alba dinanzi al tuo sorriso continuando il percorso
del nostro tempo passato.
La nostra eterna felicità si è infranta contro un duro scoglio lungo la via del nostro destino lasciandomi solo con una grande angoscia a meditare sull'accaduto.
Sogno in continuazione la tua suprema
purezza senza potere immaginarne un'altra
tra le mie braccia ed è per questo che non cerco
un altro amore su questa terra.
L.G.
sul mio cuore rattristandolo prima
di andare a coricarmi.
Vorrei poter alzarmi all'alba dinanzi al tuo sorriso continuando il percorso
del nostro tempo passato.
La nostra eterna felicità si è infranta contro un duro scoglio lungo la via del nostro destino lasciandomi solo con una grande angoscia a meditare sull'accaduto.
Sogno in continuazione la tua suprema
purezza senza potere immaginarne un'altra
tra le mie braccia ed è per questo che non cerco
un altro amore su questa terra.
L.G.
domenica 20 ottobre 2013
L'amore all'improvviso
Ho creduto nel tuo amore e ho
pensato al futuro e spinto da una forza emergente ho preparato la nostra strada.
Ho costruito la nostra capanna nel bosco con attorno i fiori di campo e nel viottolo
ho seminato l'amore.
Arrivasti tu con il tuo passo felpato e camminasti
su quel sentiero profumato canticchiando
una canzone che tutt'ora risuona il ritornello.
Mi hai preso dunque così con una tenerezza
profonda infondendo in me questo brivido
di piacere.
Ero lì sull'uscio di casa ad attenderti con
un nodo alla gola per l'emozione,
un abbraccio interminabile si fuse con un
bacio, e così naufragammo con la nostra fantasia
verso il futuro che fu la culla
dei nostri sogni.
L.G.
pensato al futuro e spinto da una forza emergente ho preparato la nostra strada.
Ho costruito la nostra capanna nel bosco con attorno i fiori di campo e nel viottolo
ho seminato l'amore.
Arrivasti tu con il tuo passo felpato e camminasti
su quel sentiero profumato canticchiando
una canzone che tutt'ora risuona il ritornello.
Mi hai preso dunque così con una tenerezza
profonda infondendo in me questo brivido
di piacere.
Ero lì sull'uscio di casa ad attenderti con
un nodo alla gola per l'emozione,
un abbraccio interminabile si fuse con un
bacio, e così naufragammo con la nostra fantasia
verso il futuro che fu la culla
dei nostri sogni.
L.G.
giovedì 17 ottobre 2013
Viva emozione
Rivolgo a te ogni mio pensierodurante il tempo che trascorro nelle mie ore seduto a riposare.
In me è sempre viva l'emozione e rinnovo sempre la speranza di rivederti un giorno apparirmi per poter soddisfare i miei desideri!
Corro sempre più veloce e sbatto sempre contro una porta chiusa vorrei spingerla per poterla aprire
ma l'inesistenza della chiave mi
fa rinunciare.
Il tempo scorre nelle mie vene e il batticuore
non mi abbandona è troppo tempo
che non ti vedo, sfumano le immagini
dalla mia memoria.
In questo inumano silenzio attendo seduto
sui ricordi tra la muta ombra dei miei sogni.
L.G.
mercoledì 2 ottobre 2013
Un bacio impresso
Cerco tra le vecchie cartacce nel cassetto della mia scrivania una lettera da te manoscritta, senza francobollo.
Il sigillo è un bacio con il tuo rossetto impresso sulla busta.
Ricordo ancora le prime parole “per te amore se vuoi sono qui”,
la bellezza di quella frase risuona ancora oggi come un tamburo nelle mie tempie.
Leggo attentamente ogni sillaba accarezzandole
conl'indice della mia mano e come d'incanto
mi par di accarezzarti.
Rispondo dopo anni alla tua lettera con
il mio fermo proposito di amarti ancora dal
mio eterno isolamento, e te la invio con un
forte batticuore che mi tormenta.
L.G.
Il sigillo è un bacio con il tuo rossetto impresso sulla busta.
Ricordo ancora le prime parole “per te amore se vuoi sono qui”,
la bellezza di quella frase risuona ancora oggi come un tamburo nelle mie tempie.
Leggo attentamente ogni sillaba accarezzandole
conl'indice della mia mano e come d'incanto
mi par di accarezzarti.
Rispondo dopo anni alla tua lettera con
il mio fermo proposito di amarti ancora dal
mio eterno isolamento, e te la invio con un
forte batticuore che mi tormenta.
L.G.
domenica 29 settembre 2013
La nuova casa
Lasciati trasportare dal vento
ai confini del mondo, per poi
rinascere in una veste bianca.
i tuoi figli saranno Angeli e ti
accompagneranno in nuovi mondi
con suoni d'arpa e strilli di tromba.
la tua casa sarà l'aria che ti circonderà
senza porte ne finestre.
la luna sarà al tuo fianco e un amore
eterno ti circonderà e felice tu vivrai.
L.G.
ai confini del mondo, per poi
rinascere in una veste bianca.
i tuoi figli saranno Angeli e ti
accompagneranno in nuovi mondi
con suoni d'arpa e strilli di tromba.
la tua casa sarà l'aria che ti circonderà
senza porte ne finestre.
la luna sarà al tuo fianco e un amore
eterno ti circonderà e felice tu vivrai.
L.G.
mercoledì 25 settembre 2013
Un amore finito
Un battito d'ali sotto l'azzurro cielo un gabbiano in volo verso la
libertà.
Una donna infelice non accetta un evidenza
e con il capo chino nasconde le lacrime
col palmo delle sue mani.
Un amore naufragato disperatamente
iniziato dal desiderio confuso nell'adolescenza
interrotto ora da una banale gelosia.
Un uomo piange il suo perduto amore
rattristato non le rimane altro
che rassegnarsi e chiuso nel suo dolore
vedere ella allontanarsi.
L.G.
libertà.
Una donna infelice non accetta un evidenza
e con il capo chino nasconde le lacrime
col palmo delle sue mani.
Un amore naufragato disperatamente
iniziato dal desiderio confuso nell'adolescenza
interrotto ora da una banale gelosia.
Un uomo piange il suo perduto amore
rattristato non le rimane altro
che rassegnarsi e chiuso nel suo dolore
vedere ella allontanarsi.
L.G.
martedì 24 settembre 2013
Un anno in più
Soffia una leggera brezza e l'autunno è alle porte l'estate indietreggia lentamente e i ricordi del mare sono lontani.
I piccoli tornano a scuola e i nonni, custodi momentanei li vanno a prendere all'uscita.
Vado avanti con la mia vecchiaia
e mi accorgo di avere un anno in più.
Sto camminando da solo in questa
notte buia sento soltanto il rumore
dei miei passi che mi seguono.
Questa sera mi sento vuoto come
un cielo senza stelle come un mare
senz'acqua.
Vorrei colmare questo vuoto abbracciando
qualche ricordo vivo di un'emozione remota
ma mille fantasmi mi scorrono davanti
ostruendomi il passaggio.
Il mio tempo scorre veloce come
un fiume e un anno ancora è già trascorso!
L.G.
I piccoli tornano a scuola e i nonni, custodi momentanei li vanno a prendere all'uscita.
Vado avanti con la mia vecchiaia
e mi accorgo di avere un anno in più.
Sto camminando da solo in questa
notte buia sento soltanto il rumore
dei miei passi che mi seguono.
Questa sera mi sento vuoto come
un cielo senza stelle come un mare
senz'acqua.
Vorrei colmare questo vuoto abbracciando
qualche ricordo vivo di un'emozione remota
ma mille fantasmi mi scorrono davanti
ostruendomi il passaggio.
Il mio tempo scorre veloce come
un fiume e un anno ancora è già trascorso!
L.G.
lunedì 9 settembre 2013
Notte sonnambula
In questa lunga notte ho avuto il tempo per pensarti, il tempo da donarti, e soprattutto il tempo per amarti.
Il sonno tardava ad arrivare e io povero
poeta sonnambulo con gli occhi spalancati
sognavo di te.
Il tempo scorre veloce è quasi l'alba, non
sono stanco ho dialogato con te
tutta la notte.
Ora il sonno prevale e le mie palpebre
tendano a chiudersi, non ti vedo più amore
sono nel mondo dei sogni.
Le prime luci dell'alba filtrano dalle persiane
svegliandomi dal breve sonno
mi guardo attorno e noto il passaggio della tua
presenza.
le lenzuola scomposte profumano
ancora di te,
sul cuscino è rimasto l'impronta del tuo viso
e un nero capello che mi hai lasciato per ricordo!
L.G.
Il sonno tardava ad arrivare e io povero
poeta sonnambulo con gli occhi spalancati
sognavo di te.
Il tempo scorre veloce è quasi l'alba, non
sono stanco ho dialogato con te
tutta la notte.
Ora il sonno prevale e le mie palpebre
tendano a chiudersi, non ti vedo più amore
sono nel mondo dei sogni.
Le prime luci dell'alba filtrano dalle persiane
svegliandomi dal breve sonno
mi guardo attorno e noto il passaggio della tua
presenza.
le lenzuola scomposte profumano
ancora di te,
sul cuscino è rimasto l'impronta del tuo viso
e un nero capello che mi hai lasciato per ricordo!
L.G.
martedì 3 settembre 2013
Un sogno qualunque
Un insieme di cuori attorno al più piccolo hanno consolano il mio pianto nella sua
disperazione.
fatti e dolori hanno
caratterizzato la mia vita, ora il tempo le riporta in evidenza.
Povertà,
passione,
oppressione e debolezza, memorie
di una giovinezza cresciuta troppo
in fretta.
Crollati i sogni e anche i castelli
emerse una vita felice e spensierata
accanto alla donna che mi volle bene.
Ora nella la mia malinconica vecchiaia
il mio ultimo sogno è che la mia solitudine
si trasformi in una lenta canzone da ascoltare
seduto sulle mie prossime visioni da immaginare.
L.G.
disperazione.
fatti e dolori hanno
caratterizzato la mia vita, ora il tempo le riporta in evidenza.
Povertà,
passione,
oppressione e debolezza, memorie
di una giovinezza cresciuta troppo
in fretta.
Crollati i sogni e anche i castelli
emerse una vita felice e spensierata
accanto alla donna che mi volle bene.
Ora nella la mia malinconica vecchiaia
il mio ultimo sogno è che la mia solitudine
si trasformi in una lenta canzone da ascoltare
seduto sulle mie prossime visioni da immaginare.
L.G.
sabato 31 agosto 2013
Tu nel tuo giaciglio
Aspetterò invano il tuo ritorno,
i tuoi passi si sono persi nel tempo
e il tuo profumo si è dissolto
Mi è rimasto lo splendore candido dei
Tuoi occhi, nel ricordo della tua
Ultima lacrima.
Il tuo nuovo giaciglio è confortevole,
seduta o vagante nell’aria…
aspetti.
Aspetti il canto soave degli Angeli e i loro
Squilli di tromba elevati nei misteriosi labirinti
Celesti.
Aspetterò invano il tuo ritorno, fissando di tanto
In tanto la tua ferma immagine,
e sorridendo… abbraccerò ciò
che di te mi è rimasto.
L.G.
i tuoi passi si sono persi nel tempo
e il tuo profumo si è dissolto
Mi è rimasto lo splendore candido dei
Tuoi occhi, nel ricordo della tua
Ultima lacrima.
Il tuo nuovo giaciglio è confortevole,
seduta o vagante nell’aria…
aspetti.
Aspetti il canto soave degli Angeli e i loro
Squilli di tromba elevati nei misteriosi labirinti
Celesti.
Aspetterò invano il tuo ritorno, fissando di tanto
In tanto la tua ferma immagine,
e sorridendo… abbraccerò ciò
che di te mi è rimasto.
L.G.
lunedì 26 agosto 2013
Calore estivo
Stupendo spettacolo questa nostra natura e il caldo dell'estate che penetra nelle vene è insopportabile.
Salgo qualche gradino e vado in terrazza alla ricerca di un po di refrigerio, siamo quasi al tramonto ed inizio a sognare.
Un venticello muove le foglie dell'oleandro e un passerotto s'infila sotto i rami in cerca
di un rifugio per la notte.
Mi allungo sulla mia sedia a sdraio, mentre scende
la notte, e ascolto in cuffia le note musicali
della nostra canzone lasciandomi cullare
dal silenzio che mi circonda.
Apro le palpebre ogni tanto e guardo il cielo
pieno di stelle fantastiche immagini scorrono
lentamente, non sono altro che illusioni
programmate dalla mia coscienza.
Un silenzio improvviso e poi crollo e al risveglio
è tutto un sogno
apro gli occhi e vedo le prime luci dell'alba
rumori lontani la città si sveglia
e fuori la vita riprende con i suoi ritmi di sempre.
L.G.
Salgo qualche gradino e vado in terrazza alla ricerca di un po di refrigerio, siamo quasi al tramonto ed inizio a sognare.
Un venticello muove le foglie dell'oleandro e un passerotto s'infila sotto i rami in cerca
di un rifugio per la notte.
Mi allungo sulla mia sedia a sdraio, mentre scende
la notte, e ascolto in cuffia le note musicali
della nostra canzone lasciandomi cullare
dal silenzio che mi circonda.
Apro le palpebre ogni tanto e guardo il cielo
pieno di stelle fantastiche immagini scorrono
lentamente, non sono altro che illusioni
programmate dalla mia coscienza.
Un silenzio improvviso e poi crollo e al risveglio
è tutto un sogno
apro gli occhi e vedo le prime luci dell'alba
rumori lontani la città si sveglia
e fuori la vita riprende con i suoi ritmi di sempre.
L.G.
Madre Teresa il meglio di te
Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Per quel che attiene alla mia fede, sono una suora cattolica. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo. Ma per quanto riguarda il mio cuore, appartengo interamente al Cuore di Gesù”.Di conformazione minuta, ma di fede salda quanto la roccia, a Madre Teresa di Calcutta fu affidata la missione di proclamare l’amore assetato di Gesù per l’umanità, specialmente per i più poveri tra i poveri. “Dio ama ancora il mondo e manda me e te affinché siamo il suo amore e la sua compassione verso i poveri”. Era un’anima piena della luce di Cristo, infiammata di amore per Lui e con un solo, ardente desiderio: “saziare la Sua sete di amore e per le anime”.
Questa luminosa messaggera dell’amore di Dio nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, città situata al punto d’incrocio della storia dei Balcani.
Questa luminosa messaggera dell’amore di Dio nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, città situata al punto d’incrocio della storia dei Balcani.
domenica 25 agosto 2013
Madre terra
Ogni mattina mia madre
accendevail fuoco per cucinare,
ogni mattina mio padre usciva di casa
per cercare il cibo da mangiare.
Terra bruciata dell'Africa povera, arida come un fiume in secca si aspettava
con impazienza la stagione delle piogge.
E noi fanciulli non capivamo questo disaggio
sfogandoci con i nostri poveri giochi,
sporchi di terra ma felici tra le loro braccia.
Padre, madre dai dorsi piegati tutto il giorno
ostinati a coltivare la terra per sfamare
i propri figli...
una ricchezza che ho perso
da molto tempo,
una grande dimensione
tra i miei ricordi.
L.G.
accendevail fuoco per cucinare,ogni mattina mio padre usciva di casa
per cercare il cibo da mangiare.
Terra bruciata dell'Africa povera, arida come un fiume in secca si aspettava
con impazienza la stagione delle piogge.
E noi fanciulli non capivamo questo disaggio
sfogandoci con i nostri poveri giochi,
sporchi di terra ma felici tra le loro braccia.
Padre, madre dai dorsi piegati tutto il giorno
ostinati a coltivare la terra per sfamare
i propri figli...
una ricchezza che ho perso
da molto tempo,
una grande dimensione
tra i miei ricordi.
L.G.
mercoledì 7 agosto 2013
Una sirena
La mia vista spazia dalla terrazza sul mare alla ricerca del mio amore.Fui sorpreso dal canto di una sirena che ti somigliava.
Le onde dell' altamarea coprivano
il tuo volto inabissandoti e ogni tanto
sparivi dalla mia vista.
La tua voce risplende ancora nell'aria
vorrei scrivere quei versi su un pentagramma
dorato e suonarlo nei momenti
più bui dei miei giorni.
Guardo ancora oggi il nostro mare dove
ogni sera tramonta il sole, una voce bassa
risuona “non avere paura dice”
il mio cuore è il mare e le onde le
mie braccia torna amore!.
L.G.
.
La tua vicinanza.
Il sole il mare il vento tutto mi parla di te ma non vedo il tuo volto.
Respiro a pieni polmoni per sentire il tuo profumo e accarezzo il vento per sentire la tua voce.
Le grida dei gabbiani sulle onde richiamano un amore
dalla profondità del mare..
il mio amore disperso inaspettatamente .
Cammino a piedi nudi sulla sabbia
rovente incurante del bruciore che mi procura
mentre un vociare di bambini di una vicina
colonia attira la mia attenzione riportandomi
alla realtà.
Sogno ad occhi aperti, sogni dimenticati
all'alba, sogno nelle ore della mia vacanza
tra i frequenti ricordi.
Le strade sono popolate di gente cammino
verso il mare assorto nei miei pensieri
incrocio un bambino sorridente mi augura
un buongiorno.
L.G.
Respiro a pieni polmoni per sentire il tuo profumo e accarezzo il vento per sentire la tua voce.
Le grida dei gabbiani sulle onde richiamano un amore
dalla profondità del mare..
il mio amore disperso inaspettatamente .
Cammino a piedi nudi sulla sabbia
rovente incurante del bruciore che mi procura
mentre un vociare di bambini di una vicina
colonia attira la mia attenzione riportandomi
alla realtà.
Sogno ad occhi aperti, sogni dimenticati
all'alba, sogno nelle ore della mia vacanza
tra i frequenti ricordi.
Le strade sono popolate di gente cammino
verso il mare assorto nei miei pensieri
incrocio un bambino sorridente mi augura
un buongiorno.
L.G.
Uomo d'altri tempi
ho composto una canzone per te amore manca soltanto una voce per cantarla.
Il pentagramma è composto tutto è pronto.
Non so come dirtelo so solo che mi affascini come una lingua che non si
può tradurre sei come un verbo che adoro
dalla radice.
Apri il tuo cuore sono un uomo innamorato,
apri la porta dei tuoi pensieri
sono un uomo dei miei tempi.
Ora ascolta il ritornello amore non so come
dirtelo non so cantarlo, so soltanto che
che mi affascini, sono un uomo
d'altri tempi.
L.G.
Il pentagramma è composto tutto è pronto.
Non so come dirtelo so solo che mi affascini come una lingua che non si
può tradurre sei come un verbo che adoro
dalla radice.
Apri il tuo cuore sono un uomo innamorato,
apri la porta dei tuoi pensieri
sono un uomo dei miei tempi.
Ora ascolta il ritornello amore non so come
dirtelo non so cantarlo, so soltanto che
che mi affascini, sono un uomo
d'altri tempi.
L.G.
Il lento cammino
All'inizio della mia vita, nella
mia prima infanzia ho visto la vecchiaia passarmi accanto, diedi uno sguardo furtivo e andai avanti.
Ho immaginato la mia vita risplendere di gioia, umiltà e saggezza e ho aperto le finestre all'amore verso il mondo.
Ora, da grande vedo il tizzone che brucia consumandosi lentamente
e lentamente diventare cenere.
Il mio tempo scorre veloce come un fiume
in una strettoia sotto un ponte, un senso unico
senza ritorno in compagnia di una musica lenta
che accompagna i miei passi sempre più
stanchi.
L.G.
mia prima infanzia ho visto la vecchiaia passarmi accanto, diedi uno sguardo furtivo e andai avanti.
Ho immaginato la mia vita risplendere di gioia, umiltà e saggezza e ho aperto le finestre all'amore verso il mondo.
Ora, da grande vedo il tizzone che brucia consumandosi lentamente
e lentamente diventare cenere.
Il mio tempo scorre veloce come un fiume
in una strettoia sotto un ponte, un senso unico
senza ritorno in compagnia di una musica lenta
che accompagna i miei passi sempre più
stanchi.
L.G.
Se io fossi.
Se io fossi il mondo lo riempirei d'amore-
se io fossi il mare accoglierei tutte
le anime smarrite-
Se io fossi il cielo sorvolerei la terra
alla ricerca della pace.
Ma non sono ne terra ne cielo ne mare e piango per
il loro futuro incerto.
A volte guardo le stelle e sogno nuove
terre da coltivare amore,
ma dove cercarle, forse tra i ricordi
oppure nei miei sogni?
Se io fossi il mondo lo cambierei ne farei
una capanna e lo farei fiorire
di nuovi amori dove tutti potranno
entrare.
L:G.
se io fossi il mare accoglierei tutte
le anime smarrite-
Se io fossi il cielo sorvolerei la terra
alla ricerca della pace.
Ma non sono ne terra ne cielo ne mare e piango per
il loro futuro incerto.
A volte guardo le stelle e sogno nuove
terre da coltivare amore,
ma dove cercarle, forse tra i ricordi
oppure nei miei sogni?
Se io fossi il mondo lo cambierei ne farei
una capanna e lo farei fiorire
di nuovi amori dove tutti potranno
entrare.
L:G.
Uomo d'altri tempi
ho composto una canzone per te amore manca soltanto una voce per cantarla.
Il pentagramma è composto tutto è pronto.
Non so come dirtelo so solo che mi affascini come una lingua che non si
può tradurre sei come un verbo che adoro
dalla radice.
Apri il tuo cuore sono un uomo innamorato,
apri la porta dei tuoi pensieri
sono un uomo dei miei tempi.
Ora ascolta il ritornello amore non so come
dirtelo non so nemmeno cantarlo, so soltanto che
che mi affascini, sono un uomo
d'altri tempi.
L.G.
Il pentagramma è composto tutto è pronto.
Non so come dirtelo so solo che mi affascini come una lingua che non si
può tradurre sei come un verbo che adoro
dalla radice.
Apri il tuo cuore sono un uomo innamorato,
apri la porta dei tuoi pensieri
sono un uomo dei miei tempi.
Ora ascolta il ritornello amore non so come
dirtelo non so nemmeno cantarlo, so soltanto che
che mi affascini, sono un uomo
d'altri tempi.
L.G.
domenica 7 luglio 2013
Accordo muto
Una armonia musicale una sinfonia che conosco una musica che rompe il silenzio della sera e poi non sento più il tuo canto.
Una notte nera in balia dei miei sogni popolata da mille mostruose creature che ti rubarono al tramonto di una sera.
Odiosa sinfonia musicale con i lamenti
di chi ha sofferto e il Maestro che ridacchia
come la morte, e questo caldo luglio
soffocante per i ricordi...
ma questo accordo muto non mi permette
di comunicare.
L.G.
Vita
Chi siamo in questo mondo,illusi di
attraversare mari monti sorridendo
al primo essere umano che incontri.
Chi siamo quando i nostri pensieri sconfinano
oltre le immagini di un sogno e facciamo
l'ingresso alla vita con tanti misteri.
Chi siamo noi esseri brillanti e pieni
di talenti in marcia verso l'ignoto cadendo
ad ogni ostacolo e risollevarsi come
una foglia al vento.
Forse siamo figli di Dio? Un Dio invisibile
con tanti misteri, si.
Esistiamo oppure siamo esseri inesistenti
….noi siamo in cammino in questa terra
racchiusi dal mistero della vita
e in fondo l'orizzonte fino al nostro giorno del
crepuscolo.
attraversare mari monti sorridendo
al primo essere umano che incontri.
Chi siamo quando i nostri pensieri sconfinano
oltre le immagini di un sogno e facciamo
l'ingresso alla vita con tanti misteri.
Chi siamo noi esseri brillanti e pieni
di talenti in marcia verso l'ignoto cadendo
ad ogni ostacolo e risollevarsi come
una foglia al vento.
Forse siamo figli di Dio? Un Dio invisibile
con tanti misteri, si.
Esistiamo oppure siamo esseri inesistenti
….noi siamo in cammino in questa terra
racchiusi dal mistero della vita
e in fondo l'orizzonte fino al nostro giorno del
crepuscolo.
L.G.
mercoledì 3 luglio 2013
Uomo di mille sogni.
Forse disperso tra le nuvole
bianche nel cielo colorato d'azzurro?
Sono prigioniero di questo assurdo mondo chiuso tra le mura d'acciaio della mia casa.
Sono l'uomo dei sogni infiniti
sono l'uomo che ride,
sono l'uomo che piange ancora come
un bambino.
E tu sei la stella luminosa che si accende
al tramonto quella dei bagliori
con cui dialogo quotidianamente.
Tu sei l'amore testimonianza di una
vita vissuta, tu sei colei che ho amato.
L.G.
Saggezza.
Ho ascoltato l'albero della saggezza nella mia passata gioventù, parole indimenticabili che tornano martellanti nella mia mente.
E come le stelle appaiono tutte le notti nel cielo così i ricordi riaffiorano di quel passato tempo.
Ho ascoltato la voce dell'acqua,
purificatrice della mia anima,
ho ascoltato la voce del vento mentre
portava via i miei singhiozzi delle
delusioni accumulati.
ho ascoltato il canto dei defunti che non
sono defunti ma ombre al mio fianco.
Vorrei tornare nella natura e ritrovare
le giovani radici della saggezza trasportato
dalla brezza del vento di questi
lunghi anni.
L.G.
lunedì 1 luglio 2013
Maestro del mio tempo.
I suoi passi sono scavati nella mia memoria,
le sue mani sono le mie mani, il suo sguardo è il mio sguardo, lo riconosco
è mio padre.
Ho fatto l'ingresso alla vita, la vita come lui l'ha chiesto.
Lui era il fiume dove scorrevo la limpida
acqua e io ho attinto giorno dopo giorno
nel corso della mia vita.
Lui era l'amore e io l'albero che sfogliava
in primavera annaffiato giorno dopo giorno
e goccia dopo goccia.
Ora la sua ombra cammina al mio fianco
sostiene le mie paure, il suo nome è
il mio nome.
Padre, maestro del mio tempo tu che sei
lo specchio dei miei giorni.
L.G.
le sue mani sono le mie mani, il suo sguardo è il mio sguardo, lo riconosco
è mio padre.
Ho fatto l'ingresso alla vita, la vita come lui l'ha chiesto.
Lui era il fiume dove scorrevo la limpida
acqua e io ho attinto giorno dopo giorno
nel corso della mia vita.
Lui era l'amore e io l'albero che sfogliava
in primavera annaffiato giorno dopo giorno
e goccia dopo goccia.
Ora la sua ombra cammina al mio fianco
sostiene le mie paure, il suo nome è
il mio nome.
Padre, maestro del mio tempo tu che sei
lo specchio dei miei giorni.
L.G.
Un caldo abbraccio.
Sogna un bimbo nella culla il desideroso
caldo abbraccio della mamma,
la mamma ravviva il suo desiderio con il suo caldo abbraccio, e poi la notte..
tesse i suoi fili sul suo piccolo corpo.
La lunga notte si popola di piccoli sogni
e piccoli sorrisi lo fanno sobbalzare nel
silenzio che lo circonda.
Il mio corpo, la mia testa ti appartiene
il mio sangue pure tutto ti appartiene e se
tu fossi un libro imparerei ancora
molte cose, mamma.
Mi basterebbe ancora una volta essere
preso fra le tue braccia,
mi basterebbe guardarti ancora negli
occhi per qualche istante e rivedere quel
tuo sorriso che mi consola.
Mi basterebbe un piccolo filo di voce
per gridare tutto il mio orgoglio
per quel tuo caldo abbraccio che mi hai
donato.
L.G.
caldo abbraccio della mamma,
la mamma ravviva il suo desiderio con il suo caldo abbraccio, e poi la notte..
tesse i suoi fili sul suo piccolo corpo.
La lunga notte si popola di piccoli sogni
e piccoli sorrisi lo fanno sobbalzare nel
silenzio che lo circonda.
Il mio corpo, la mia testa ti appartiene
il mio sangue pure tutto ti appartiene e se
tu fossi un libro imparerei ancora
molte cose, mamma.
Mi basterebbe ancora una volta essere
preso fra le tue braccia,
mi basterebbe guardarti ancora negli
occhi per qualche istante e rivedere quel
tuo sorriso che mi consola.
Mi basterebbe un piccolo filo di voce
per gridare tutto il mio orgoglio
per quel tuo caldo abbraccio che mi hai
donato.
L.G.
venerdì 14 giugno 2013
La vita!
Amo la vita per il rispetto a colui che me l'ha donata.
Amo la vita perché nella vita quello che faccio è quello che avrei voluto
fare.
Amo la vita perché la vita è felicità, amore e qualche volta anche dolore.
Amo il dolore perché il dolore fa
parte della vita.
Amo il dolore perché il dolore è
momentaneo.
La vita è vivere sereno, amare rispettare
il diverso, piangere, ridere,
avere fede.
Il dolore è momentaneo e piangere è
lecito e nell'attesa di un futuro migliore...
sorridi!
L.G.
domenica 9 giugno 2013
Un bambino mai nato.
.

Non è perché sono nato con le ali che non abbiamo vissuto insieme.
Dimmi ti ricordi il giorno in cui hai scoperto la mia esistenza eri contenta e io ero contento che il destino aveva scelto per me una mamma così bella.
Ti ricordi la prima volta che mi hai visto eri contenta di vedermi respirare
e io contento di vedere che mi aspettavi con impazienza.
Ti ricordi i miei primi calci che ti ho dato, eri contenta di sentirli e io contento di sentire la tua voce.
Ti ricordi il giorno che hai saputo che sarei stato un maschietto, eri contenta di sapere che il destino ti aveva accontentato e io contento che questo ti sia piaciuto.
Ti ricordi il giorno che mi hai parlato così tanto ed eri contenta che io ti ascoltavo, e io contento di avere qualcuno che mi parlasse.
Ti ricordi il giorno in cui sono morto eri molto triste e dicevi di non aver passato neanche un giorno insieme a me? Ma mamma abbiamo passato qualche mese insieme. E oggi sono ancora qui vicino a te! Quando meno te lo aspetti sono vicino a te! quando sei triste sono vicino a te! Quando sei felice sono vicino a te! Quando sei in pena sono vicino a te! E mai ti abbandonerò dopo tutto siamo madre e figlio per sempre non?.
Non ti chiedo altro ti chiedo soltanto di non dimenticarmi ho fiducia in te.
Questo testo è segno della mia presenza ti amo mamma per la vita e per la morte.
Trovata su internet in francese e l'ho tradotta in italiano
Sogni di carta
La mia apparente felicità nasconde un mondo di sofferenza e come un
vetro bagnato dalla pioggia nasconde il vedere nel mio interno.
vetro bagnato dalla pioggia nasconde il vedere nel mio interno.
Guardo oltre lo specchio del mio essere e vedo il grigiore dei miei capelli.
Vorrei ritornare bambino tra le braccia
delle nonne e sentire ancora vive
il racconto delle loro favole ma il tempo
passa, il mio tempo scorre veloce.
Il mio tempo è carta che brucia giorno dopo
giorno accesa da un cerino.
Esisto o non esisto mi manca la sua presenza
e continuo a sognare questi sogni di carta
che si disperdono nel vento sotto forma
di cenere.
L.G.
Il diverso
Il sogno ebbe inizio una sera d'estate il calore dell'asfalto bruciava ancora i miei piedi nudi.
Assiso sul ponte del fiume con i piedi penzolanti in cerca d'un po'di refrigerio
canticchiavo una canzone.
Ecco all'improvviso l'imbrunire della sera
e nel cielo un messaggio Divino in
caratteri cubitali mi invitava ad
aiutare il più debole e indifeso che nel
mondo sovrabbonda.
Chiusi gli occhi per la paura e mi ritrovai
proiettato in un cerchio misterioso di
gente diversa che urlava.
Tesi la mano e presi la loro un calore
invase il mio corpo e mi sentii libero
da tutti i miei pensieri, fratello o amico poco
importa questa è la mia famiglia.
L.G.
Assiso sul ponte del fiume con i piedi penzolanti in cerca d'un po'di refrigerio
canticchiavo una canzone.
Ecco all'improvviso l'imbrunire della sera
e nel cielo un messaggio Divino in
caratteri cubitali mi invitava ad
aiutare il più debole e indifeso che nel
mondo sovrabbonda.
Chiusi gli occhi per la paura e mi ritrovai
proiettato in un cerchio misterioso di
gente diversa che urlava.
Tesi la mano e presi la loro un calore
invase il mio corpo e mi sentii libero
da tutti i miei pensieri, fratello o amico poco
importa questa è la mia famiglia.
L.G.
lunedì 3 giugno 2013
Nella stanza
Accarezzo di tanto in tanto il cuscino dove poggiasti la tua guancia, sento ancora il tuo profumo che esso emana.
Il lenzuolo è ancora quello rosa che tanto ti piaceva, il colore pian piano scolorisce
nei lavaggi.
Sento ancora il tuo respiro pesante in certe notti nelle mie insonnie mentre la
mia mente accoglie qualche ricordo
lontano di noi due felici.
E poi m'assale la malinconia quando
brutti ricordi affiorano la mia mente,
quando le tue lacrime silenziose ti
solcavano il viso e il tuo sguardo
interrogante cercavano una risposta.
Immenso deserto senza vegetazione pare
la mia vita in questi giorni e poi
inesorabilmente scende il buio come
una mannaia e la mia anima come sempre
si rattrista.
L.G.
Il lenzuolo è ancora quello rosa che tanto ti piaceva, il colore pian piano scolorisce
nei lavaggi.
Sento ancora il tuo respiro pesante in certe notti nelle mie insonnie mentre la
mia mente accoglie qualche ricordo
lontano di noi due felici.
E poi m'assale la malinconia quando
brutti ricordi affiorano la mia mente,
quando le tue lacrime silenziose ti
solcavano il viso e il tuo sguardo
interrogante cercavano una risposta.
Immenso deserto senza vegetazione pare
la mia vita in questi giorni e poi
inesorabilmente scende il buio come
una mannaia e la mia anima come sempre
si rattrista.
L.G.
sabato 1 giugno 2013
Versetti d'amore.
Oggi ho incontrato il tuo volto tra
la gente sorridente, sulla lunga via
dei fiori vicino al mondo dei sogni.
Eri bella come allora con lo sguardo penetrante mi guardavi. Mi destai rompendo quel silenzio che in me regnava e ti disse quello che di te ho sempre pensato.
In questo silenzio e pace rimasi in
contemplazione incantato dal tuo
sorriso che non muta nel tempo contornato
dalla tua immortale bellezza.
Rinnovo i miei versetti d'amore, anche
se logorate nel tempo e te li porgo
assieme ad una rosa rossa del nostro
giardino.
L.G.
la gente sorridente, sulla lunga via
dei fiori vicino al mondo dei sogni.
Eri bella come allora con lo sguardo penetrante mi guardavi. Mi destai rompendo quel silenzio che in me regnava e ti disse quello che di te ho sempre pensato.
In questo silenzio e pace rimasi in
contemplazione incantato dal tuo
sorriso che non muta nel tempo contornato
dalla tua immortale bellezza.
Rinnovo i miei versetti d'amore, anche
se logorate nel tempo e te li porgo
assieme ad una rosa rossa del nostro
giardino.
L.G.
mercoledì 29 maggio 2013
Illusione
Con un cenno ti invitai a ballare sul verde prato della nostra infanziae con il cuore ti amai per tutta la vita.
Ti strinsi tra le mie braccia sulle note
di una musica lenta e ti sfiorai le labbra
accompagnato dallo squillo di una tromba.
Come una barca tra le onde in balia
di una tempesta mi sentii quel giorno
tra le tue braccia, e oggi m'illudo ancora
nonostante il tempo sia trascorso
che possa tutto rincominciare.
Inesorabile scende di tanto in tanto
questo buio nella mia stanza proiettandomi
nel mondo dei vecchi ricordi e inesorabile
il tempo passa mentre accarezzo le mie rughe
sempre più profonde.
L.G.
sabato 25 maggio 2013
Speranza!
Le nubi oggi coprono il calore del sole la tristezza accarezza la mia mente che soffre per questa mancanza.
Nel campanile della chiesa le campane
suonano l'ennesima ora, mezzogiorno.
Fuori un cane che abbaia attira la
mia curiosità ma che vedo! Uno spicchio
di sole che si fa largo tra le nuvole ma lo
scroscio della pioggia è incessante.
Giochi di luce e il verde fogliame giocano
in una danza colorata e fantastica
in questo inizio d'estate.
Sogno quella sabbia infuocata, bruciante
sotto i miei piedi nudi e la fresca acqua
piena di salsedine del mare, il rumore
strisciante delle onde ma per il momento
è soltanto una malinconica musica, le nubi
coprono il calore del sole.
L.G.
Nel campanile della chiesa le campane
suonano l'ennesima ora, mezzogiorno.
Fuori un cane che abbaia attira la
mia curiosità ma che vedo! Uno spicchio
di sole che si fa largo tra le nuvole ma lo
scroscio della pioggia è incessante.
Giochi di luce e il verde fogliame giocano
in una danza colorata e fantastica
in questo inizio d'estate.
Sogno quella sabbia infuocata, bruciante
sotto i miei piedi nudi e la fresca acqua
piena di salsedine del mare, il rumore
strisciante delle onde ma per il momento
è soltanto una malinconica musica, le nubi
coprono il calore del sole.
L.G.
giovedì 23 maggio 2013
Storia di un'immagine.
Guardo le mie rugose mani, il tempo è passato sulla mia pelle.Rivedo la luce sui fiori che ho calpestato nella mia eterna giovinezza e il profumo emanato in questo percorso.
Uno sguardo fugace allo specchio e vedo
il corpo deformato di me essere mortale
mutato nel tempo e mi domando se sono
cambiato oppure se è lo specchio che emana
un'immagine contorta.
Le mie sembianze sono anni di storia che
si tramandano giorno dopo giorno
all'imbrunire di ogni sera.
Non posso affliggermi oltre, una finestra rimane
ancora aperta per qualche futile ricordo
e qualche viva emozione che mi riserba
il futuro!.
L.G.
martedì 7 maggio 2013
Pace e tranquillità
Fuggo dalla realtà creata in questo mondo perverso e senza nessuna speranza
per il futuro.
Cerco tra mille luoghi incontaminati su questa bellissima terra per immigrare
con tutte le mie idee e conservarle in un
luogo più sicuro.
Una pace e una tranquillità cerco ovunque,
vorrei coraggiosamente spingermi dove vissi
i miei primi anni della mia vita, ma
la velocità del tempo che avanza
ne impediscono il mio ritorno.
Aspetto seduto e impotente, mi guardo
attorno e che cosa vedo giovani schifati
della vita bruciarsi tra alcool e bestemmie
e ritrovarsi nudi sull'asfalto con il freddo
che taglia il respiro dove lo circonda un
silenzio assoluto quello del mattino.
L.G.
per il futuro.
Cerco tra mille luoghi incontaminati su questa bellissima terra per immigrare
con tutte le mie idee e conservarle in un
luogo più sicuro.
Una pace e una tranquillità cerco ovunque,
vorrei coraggiosamente spingermi dove vissi
i miei primi anni della mia vita, ma
la velocità del tempo che avanza
ne impediscono il mio ritorno.
Aspetto seduto e impotente, mi guardo
attorno e che cosa vedo giovani schifati
della vita bruciarsi tra alcool e bestemmie
e ritrovarsi nudi sull'asfalto con il freddo
che taglia il respiro dove lo circonda un
silenzio assoluto quello del mattino.
L.G.
lunedì 6 maggio 2013
Cordone ombellicale
Inerte, giaceva quel corpo sul
selciato coperto da un velo
bianco, staccato dal cordone ombelicale
della vita a cui le era stata donata.
Molti consigli li furono stati
donati, ma la sua sicurezza
lo ha ha tradito.
Ha messo fine alla tua spensierata
giovinezza, lasciando un vuoto a
chi lo circonda.
La gente si ferma, una smorfia sul
viso... che cosa è accaduto?
...è finito, non vedi? quello laggiù
è tutto quello che rimane di una vita
bruciata.
L.G.
selciato coperto da un velo
bianco, staccato dal cordone ombelicale
della vita a cui le era stata donata.
Molti consigli li furono stati
donati, ma la sua sicurezza
lo ha ha tradito.
Ha messo fine alla tua spensierata
giovinezza, lasciando un vuoto a
chi lo circonda.
La gente si ferma, una smorfia sul
viso... che cosa è accaduto?
...è finito, non vedi? quello laggiù
è tutto quello che rimane di una vita
bruciata.
L.G.
martedì 30 aprile 2013
La porta chiusa.
Ho sentito bussare alla mia porta una mattina di questa nuova primavera, un rintocco che già conoscevo.
Il sole già scaldava e il canto della natura perseverava all'esterno.
Apro la porta senza chiedere chi fosse, ero sicuro di vederla aldilà dell'uscio.
L'ennesima delusione accompagnò la mia
tristezza... non c'era nessuno fuori dalla
porta.
La finestra è aperta sul giardino, un profumo
di fiori invade la stanza.
Cerco sul prato il fiore della sua giovinezza ma anch'esso è scomparso dalla mia vista, è rimasto soltanto il suo profumo nell'aria.
L.G.
Il sole già scaldava e il canto della natura perseverava all'esterno.
Apro la porta senza chiedere chi fosse, ero sicuro di vederla aldilà dell'uscio.
L'ennesima delusione accompagnò la mia
tristezza... non c'era nessuno fuori dalla
porta.
La finestra è aperta sul giardino, un profumo
di fiori invade la stanza.
Cerco sul prato il fiore della sua giovinezza ma anch'esso è scomparso dalla mia vista, è rimasto soltanto il suo profumo nell'aria.
L.G.
mercoledì 17 aprile 2013
Un amore perduto.
D'istinto alzo lo sguardo sui miei pensieri e noto il tuo sguardo su di me fisso.
Gli occhi tuoi sono umidi del pianto che hai appena fatto e i singhiozzi non accennano a lasciarti in pace.
Accarezzo pian piano la tua mano in questo grande silenzio che ti circonda e il tuo corpo reagisce positivamente attraverso un sorriso.
Non isolarti al mondo per la tua sofferenza
accettala con disinvoltura e guarda in
lontananza un altro amore che ti possa
soddisfare.
Mentre i tuoi occhi lacrimano copiosamente
non ti accorgi che già qualcuno in silenzio
ti sta amando.
Accarezzo il tuo volto assai confuso con le mie
mani ruvidi per la vecchiaia e cenni d'intesa trasformano la nostra amicizia in un nuovo e
ingenuo amore.
L.G.
Gli occhi tuoi sono umidi del pianto che hai appena fatto e i singhiozzi non accennano a lasciarti in pace.
Accarezzo pian piano la tua mano in questo grande silenzio che ti circonda e il tuo corpo reagisce positivamente attraverso un sorriso.
Non isolarti al mondo per la tua sofferenza
accettala con disinvoltura e guarda in
lontananza un altro amore che ti possa
soddisfare.
Mentre i tuoi occhi lacrimano copiosamente
non ti accorgi che già qualcuno in silenzio
ti sta amando.
Accarezzo il tuo volto assai confuso con le mie
mani ruvidi per la vecchiaia e cenni d'intesa trasformano la nostra amicizia in un nuovo e
ingenuo amore.
L.G.
venerdì 12 aprile 2013
Radiazione di bellezza
Il blu del mare è simile ai tuoi occhi e si diffonde abbracciando l'azzurro del cielo.Contagioso il tuo sorriso delinea la bellezza del tuo volto radiando la tua immagine a chi ti sta davanti!
E la tua voce dolce e sensuale
accarezza le parole che tu mi dici.
Ora conosco i tuoi movimenti mi
cammini a fianco e la tua mano
mi cerca, davanti a noi il futuro
ricco del nostro amore che non
accetta più una lunga attesa.
Oh giovinezza distinta da una età che
avanza non perderti tra le sterpaglie
della vita e affrontala evitando i
duri percorsi.
L.G.
domenica 7 aprile 2013
Continuerò a parlarti
Aspetterò domani, aspetterò te.Al mattino sei il sorger del sole e la sera sei il tramonto.
Sarà per me una parabola, alleanza tra noi.
Vedrò i tuoi occhi neri brillare innescando in me
una pace infinita.
Tenderò le mie braccia a questo nuovo sogno
e lo porterò in un mondo infinito.
La mia sconfitta forse sarà inesorabile ma io continuerò a parlarti, e se tu potrai
tendi l’orecchio e ascolta le mie dolci parole
a te sussurrate.
L.G.
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